12:05 21 Ottobre 2020
Difesa
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Continua l'importante partnership tra Leonardo e la Royal Air Force Britannica: le ultime dimostrazioni hanno messo alla prova una tecnologia che, secondo gli esperti, potrebbe rivoluzionare il settore della Difesa.

Leonardo, azienda italiana leader nel settore dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, ha condotto in sinergia con il Rapid Capabilities Office (RCO) della Royal Air Force britannica una serie di test dal vivo sugli "sciami di droni", dei velivoli a pilotaggio remoto di dimensioni ridotte equipaggiati con potenti apparecchi jammer.

Come si apprende dal comunicato stampa rilasciato dall'azienda italiana sul proprio sito ufficiale, la prova è consistita nel verificare le effettive capacità dei droni, i quali sono stati impiegati per "disturbare e neutralizzare alcuni radar di prova, che a loro volta simulavano sistemi di difesa aerea avversari".

Alcuni dei droni, per l'occasione, sono stati equipaggiati con il decoy Brite Cloud di Leonardo, un jammer particolarmente sofisticato in grado di produrre un effeto di disturbo elettronico molto potente e già entrato in servizio con la Raf nel 2018.

Leonardo ha definito questa tecnologia, sviluppata in appena due mesi in sinergia con le aziende britanniche Callen Lenz e Blue Bear, potenzialmente in grado di essere dirompente nel settore della Difesa.

Tutti i dati raccolti nel corso della dimostrazione saranno ora elaborati per poi essere implementati in potenziali futuri programmi delle forze armate del Regno Unito.

Come funziona il BriteCloud

Il BriteCloud di Leonardo, originariamente sviluppato come sistema di protezione avanzata per i velivoli da combattimento, è in grado di imitare la traccia radar del velivolo che l'ha emessa, fungendo da esca nei confronti dei sistemi radar nemici, che vengono di fatto costretti a tracciare l'esca in luogo del velivolo.

Attualmente BriteCloud è già stato reso disponibile per le Forze Armate del Regno Unito ed è attualmente in fase di valutazione da parte della Difesa statunitense.

Il sistema anti-drone ORCUS

All'inizio del mese di settembre Leonardo aveva già annunciato la consegna alla Royal Air Force della tecnologia per il primo di quattro sistemi ORCUS, utilizzato per la difesa da droni ostili.

Tale programma è considerato di primaria importanza per la sicurezza nazionale dalla Difesa britannica, che ne ha già disposto l'uso da parte della RAF al fine di migliorare le capacità difensive preesistenti e rendere in grado le forze aeree di intervenire rapidamente in ogni punto del Paese a supporto dei servizi di emergenza in caso di incidenti causati da sistemi a pilotaggio remoto.

 

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