15:14 31 Ottobre 2020
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L'isola di Mageshima, nella prefettura di Nishinoomote, è stata acquistata l'anno scorso dal Ministero della Difesa giapponese per essere destinata a intense esercitazioni con l'esercito Usa.

La Difesa giapponese pianifica di costruire una base militare di autodifesa sull'isolotto di Mageshima, acquistato l'anno scorso con questo proposito per il valore di $146 milioni. La base sarà una piattaforma per le esercitazioni militari congiunte con l'esercito statunitense. 

Mageshima è un piccolo scoglio disabitato a Sud Ovest del Giappone, amministrato dalla città di Nishinoomote, nella prefettura di Kagoshima del Giappone sudoccidentale.

Il sindaco di Nishinoomote, Shunsuke Yaita, ha espresso le sue preoccupazioni e si oppone al piano militare che porterebbe le portaerei della Us Navy di fronte alla sua città. 

"Come amministratore locale, non posso essere d'accordo", ha detto Yaita citato dal sito di notizie Nippon.com in una dichiarazione mercoledì.

Secondo il primo cittadino di Nishinoomote le attività militari attorno ad una base sull'isola di Mageshima costituirebbero una minaccia locale sia per l'ambiente che per la sicurezza del territorio. 

La base potrebbe essere "potrebbe essere l'obiettivo di attacchi militari simulati che minaccerebbero la sicurezza dell'area", ha detto.

Le osservazioni giungono dopo l'incontro con l'ex ministro giapponese, Tomohiro Yamamoto, durante il quale era stata discusso il progetto della base, che dovrebbe avere due piste, un porto e un hangar.

La base sarà presidiata da 150-200 militari delle forze di autodifesa giapponese e ospiterà una o due volte l'anno le esercitazioni militari di atterraggio della portaerei dell'esercito statunitense, che molto probabilmente coinvolgeranno jet da combattimento F-35B e aerei da trasporto V-22.

L'allora capo segretario di gabinetto Yoshihide Suga ha detto all'epoca che è "importante proteggere il sito per le pratiche di atterraggio della portaerei dal punto di vista della sicurezza, quindi continueremo a cercare di costruire una struttura permanente in anticipo".

Il rumore degli aerei prodotto nelle fasi di decollo e atterraggio durante le esercitazioni degli aerei sul ponte,  ha ripetutamente spinto i residenti e i governi locali a protestare in Giappone.

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USA, Giappone
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