19:16 13 Agosto 2020
Difesa
URL abbreviato
481
Seguici su

Come comunicato pochi giorni fa dai media cinesi, nel 2021 si terranno i test di volo del nuovo modello di velivolo da combattimento impercettibile cinese che viene descritto alla stregua di un “caccia di nuova generazione”.

Tuttavia, non vengono ancora divulgati dettagli in merito. Si sa che in Cina si continua a lavorare su alcuni aerei militari strategici, come evidenziato dall’esperto militare russo Vasily Kashin. Secondo Kashin le ultime informazioni disponibili a riguardo sono sintomo del fatto che la Cina sta lavorando attivamente per incrementare il potenziale della propria aviazione militare.

Si tratta anzitutto di nuovi modelli dei già noti J-20 e FC-31, nonché di mezzi senza pilota di varie tipologie. In Cina da diversi anni si lavora a una generazione del tutto nuova di velivoli militari, la “quinta” secondo le categorie cinesi o la “sesta” secondo quelle internazionali. Molti Paesi al momento sono impegnati sui mezzi di sesta generazione, ma i test di volo su questi velivoli sono previsti per un futuro molto lontano.

Infatti, questi mezzi richiedono processi lunghi e laboriosi. L’F-31 si trova in fase di test da diversi anni, infatti ne vengono testati diversi modelli. Si lavora incessantemente al perfezionamento del J-20 ed è altamente probabile che si stia preparando alla fase di test un modello migliorato ed equipaggiato con nuovi motori e una migliore avionica.

Da diversi anni la Cina lavora al caccia strategico con decollo e atterraggio verticali che, probabilmente, è progettato sul modello dell’FC-31. Sebbene l’ultimo comunicato riferisse di test proprio su questo aeromobile, la comparsa di un simile velivolo sarebbe una grande novità.

Due navi da sbarco cinesi di grandi dimensioni classe 075 di stazza inferiore alle 40.000 tonnellate sono già state varate. I lavori su di essi sono in corso di ultimazione.

Considerate le tempistiche necessarie per ultimare i lavori ed effettuare i test, queste imbarcazioni saranno inserite all’interno della flotta cinese verso il 2023-2024.

Poiché i test di volo dell’aeromobile a decollo verticale dovrebbero essere avviati nel 2021 e durare 4-5 anni, il velivolo potrebbe essere pronto per la produzione subito dopo che tutte e tre le imbarcazioni classe 075 che al momento si trovano a stadi diversi di costruzione (incluse le due già varate) saranno pronte all’utilizzo. Di conseguenza, la Cina disporrà di tre ulteriori portaerei leggere le quali saranno probabilmente di dimensioni maggiori e con caratteristiche migliori delle portaerei leggere giapponesi (ex cacciatorpedinieri-portaelicotteri) della classe Izumo.

La nuova tipologia di aeromobili aprirà alla Cina opportunità interessanti in termini di dislocamento truppe all’estero. Ad esempio, la base cinese in Gibuti non possiede una propria corsia di decollo e atterraggio. Tuttavia, presenta una piattaforma piuttosto estesa dedicata alle manovre degli elicotteri la quale in caso di necessità potrebbe essere destinata ai caccia strategici con decollo verticale.

Infine, l’aeromobile strategico cinese avrà un significativo potenziale all’esportazione. Molti Paesi medio-grandi sono pronti ad acquistare imbarcazioni versatili da sbarco che in alcuni casi potrebbero essere impiegate alla stregua di portaerei leggere. Alcuni ventilano persino l’idea di costruirsene alcune da soli. Gli F-35B statunitensi potrebbero rivelarsi inaccessibili per loro per via delle cattive relazioni e della sfiducia nei confronti degli USA. L’aeromobile cinese, invece, appare come una buona alternativa.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook