20:51 03 Dicembre 2020
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Due aerei della US Navy e della US Air Force, che stavano effettuando un volo di ricognizione, sono stati avvistati nei pressi delle frontiere meridionali russe. Decollati per reagire due caccia russi Su-27.

Stando ai dati del servizio di monitoraggio aereo Plane Radar, un aereo da pattugliamento marittimo Poseidon P-8A della marina statunitense ed un aereo da ricognizione strategico RC-135W hanno effettuato voli di ricognizione di alcune ore vicino ai territori meridionali della Russia europea sulle acque neutre del Mar Nero. 

Il Poseidon P-8A della marina statunitense era partito stamane dalla base aerea Sigonella, in Sicilia, e l’RC-135W dalla base britannica Mildenhall.

Gli aerei hanno volato ad alcune decine di chilometri dalla Crimea e dal Territorio di Krasnodar.

Si è trattato del terzo giorno di fila in cui aerei americani hanno lambito lo spazio aereo russo: ieri sulle acque neutre del Mar Nero è stato avvistato un Poseidon P-8A e l’altro ieri lo stesso velivolo con un RC-135W.

Il ministero della Difesa russo ha riferito di aver rivelato un aereo spia dell’aeronautica militare statunitense. Si tratta dell’aereo RC-135W, che una volta identificato da aerei russi, ha iniziato di allontanarsi dai confini russi.

“Per intercettare l’obiettivo sono stati alzati due caccia multiruolo Su-27”, ha spiegato l’ufficio stampa del ministero.

Il dicastero militare russo ha sottolineato che le azioni degli aerei russi sono state effettuate in piena conformità con le norme internazionali.

Nei giorni scorsi il ministero della Difesa russo aveva mostrato un filmato con l'intercettazione di aerei americani sulle acque neutre del Mar Nero.

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