23:13 23 Ottobre 2020
Difesa
URL abbreviato
0 160
Seguici su

Il nascondiglio, scoperto durante un'operazione di sicurezza nel sud del Paese, si aggiunge alla massiccia collezione di armi straniere sequestrate dall'esercito siriano dopo essere entrate clandestinamente nel Paese e consegnata ai ribelli e militanti jihadisti durante questi anni per cercare di rovesciare il presidente Assad.

L'esercito siriano e le autorità locali hanno scoperto un'enorme scorta di armi, munizioni e sostanze stupefacenti in una zona di campagna presso Damasco.

Secondo l'agenzia Sana, la scoperta includeva decine di mitragliatrici, fucili di precisione, granate, missili anticarro, nonché apparecchiature di comunicazione, binocoli per la visione notturna e vari equipaggiamenti militari. Tra le armi c'era un lanciarazzi simile al Matador, un prototipo d'arma tedesco-israeliano-singaporiano.

Oltre a fucili e munizioni, l'esercito ha sequestrato oltre un centinaio di pacchi contenenti sostanze stupefacenti sintetiche, in particolare anfetamine usate dai combattenti del Daesh (Isis)* ed altri gruppi jihadisti per aumentare l'euforia dei loro uomini, permettere di rimanere svegli più a lungo e aumentare temporaneamente la soglia del dolore.

Secondo l'interlocutore dell'agenzia Sana, un gruppo di terroristi sostenuto da forze straniere è stato arrestato durante il blitz, con i militanti impegnati, tra le altre cose, nel contrabbando di materiali usati per fabbricare ordigni esplosivi improvvisati. Sono stati sequestrati migliaia di detonatori e dispositivi esplosivi.

Inoltre nei blitz delle forze di sicurezza sono stati scoperti decine di tunnel, depositi improvvisati di armi e munizioni e grandi quantità di attrezzature logistiche, che i terroristi usavano come nascondiglio dopo aver attaccato posti di blocco dell'esercito siriano.

*Organizzazione terroristica clandestina in Russia e molti altri Paesi

Tags:
Terrorismo, Esercito della Siria, crisi in Siria, Siria
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook