22:52 04 Agosto 2020
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Il ritiro degli Usa da un trattato fondamentale nell'architettura della sicurezza mondiale, potrebbe comportare delle implicazioni sull'Unione, ha dichiarato l'Alto Rappresentante europeo.

L'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri e la Sicurezza della Ue, Joseph Borrell, in una nota ufficiale ha espresso il suo rammarico per la decisione degli Usa di recedere  dal Trattato sui cieli aperti, "un elemento chiave della nostra architettura di controllo degli armamenti" e "misura vitale per la fiducia e il rafforzamento della sicurezza".

Il capo della diplomazia europea ha ricordato che, dal momento della sua entrata in vigore, nel 2002, l'accordo ha consentito di effettuare oltre 1.500 missioni di ricognizione sui territori di tutti quegli stati che lo hanno sottoscritto.

"Il ritiro da un trattato - ha aggiunto - non è la soluzione per affrontare le difficoltà di attuazione e conformità da parte di un'altra parte. Pur continuando a sollecitare la Russia a tornare immediatamente alla piena attuazione del trattato, invito gli Stati Uniti a riconsiderare la loro decisione".

L'Unione europea esaminerà le implicazioni per la sicurezza che la decisione degli Usa comporterà.

Gli Usa escono dal Trattato

Giovedì 21 maggio il presidente Donald Trump ha annunciato il ritiro degli Usa dal Trattato Cieli Aperti. 

L'inquilino della Casa Bianca ha puntato il dito contro la Russia, accusando Mosca di non rispettare gli obblighi del Trattato sui Cieli Aperti che consentono sorvoli di monitoraggio sui Paesi firmatari.

La Russia ha respinto le accuse e ha annunciato che invece non si ritirerà dall'accordo e intende conformarsi a tutte le clausole del Trattato sui Cieli Aperti finché questo sarà in vigore, ha dichiarato il viceministro degli Esteri Alexander Grushko ai media russi.

"L'approccio dovrebbe essere pragmatico. Finché l'accordo rimane in vigore noi intendiamo rispettare pienamente tutti i diritti e gli obblighi derivanti da questo", ha detto il diplomatico, rispondendo alla domanda se la Russia discuterà con le altre parti firmatarie il tema del ritiro degli Stati Uniti.

Il Trattato sui cieli aperti è stato firmato nel 1992 ed è diventato una delle misure di rafforzamento della fiducia in Europa dopo la guerra fredda. Il documento è in vigore dal 2002 e consente ai paesi partecipanti di raccogliere apertamente informazioni sulle reciproche forze e attività armate. E’ stato sottoscritto da 34 Stati compresa l’Italia.

Tags:
trattato sui Cieli aperti, USA, Josep Borrell, UE
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