12:38 23 Aprile 2021
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Alcuni militari spagnoli, schierati in missioni all'estero, torneranno in patria a causa della pandemia del coronavirus, lo si apprende da un rapporto dello Stato Maggiore del Ministero della Difesa spagnolo.

Si tratta di truppe spagnole che partecipano alle missioni di addestramento in Afghanistan, Iraq e Mali.

Nel dettaglio saranno rimpatriati circa 300 soldati, così suddivisi:

  • Dall'Iraq da 150 a 200 su 550;
  • Dall'Afghanistan 30 su 70;
  • Dal Mali 85 su 300.

Il motivo di tale decisione è la pandemia del COVID-19, che, come affermato dallo stato maggiore spagnolo, ha “paralizzato” la maggior parte delle missioni.

“Queste modifiche sono state apportate in coordinamento con i nostri alleati e le nazioni ospitanti, in modo che questo ritiro temporaneo non abbia alcun effetto sugli obblighi presi nei confronti di diverse organizzazioni di sicurezza internazionali di cui la Spagna fa parte”, si legge nel documento.

Missione in Iraq

Lo scorso 20 marzo la coalizione internazionale in Iraq ha annunciato una riduzione del contingente per via della diffusione del coronavirus. Il comando ha dichiarato che le forze di sicurezza irachene avevano sospeso tutti gli addestramenti, in quanto "nei prossimi giorni e settimane la coalizione manderà temporaneamente alcuni istruttori nei loro paesi". Il comando ha anche fatto notare che gli addestramenti saranno ripresi appena le circostanze lo permetteranno.

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