10:22 03 Aprile 2020
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Il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale (48)
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La Russia non cerca una corsa agli armamenti o la supremazia militare; ma le sue forze armate sono un fattore importante per la sicurezza internazionale, ha affermato l'ambasciatore russo negli Stati Uniti Anatoly Antonov.

"Il miglioramento dell'esercito resta una nostra priorità assoluta. E' uno scudo affidabile della patria e una componente importante della sicurezza internazionale. Allo stesso tempo non ci battiamo per una corsa agli armamenti o la supremazia militare. Il nostro obiettivo è di avere un potenziale di difesa sufficiente a dissuadere qualsiasi potenziale nemico dall'aggressione", ha detto Antonov durante un ricevimento di gala presso l'Ambasciata in occasione della Giornata dei difensori della patria.

Come parte della celebrazione, circa 400 rappresentanti di missioni diplomatiche situate a Washington sono stati invitati all'Ambasciata russa. La mostra della Società Storica Russa "La via della vittoria: testimoniano fonti storiche" è stata messa in evidenza.

Tra il materiale messo in esposizione, oltre alle fotografie della Seconda Guerra Mondiale, c'era anche una lettera del presidente degli Stati Uniti Franklin Roosevelt al leader sovietico Iosif Stalin del 23 febbraio 1945. Nella lettera Roosevelt si congratulò con Stalin per il 27° anniversario dell'istituzione dell'Armata Rossa e menzionò anche le decisioni della Conferenza di Jalta, che definì "la base per una pace di lungo termine".

"I continui eccezionali successi dell'Armata Rossa, insieme agli sforzi congiunti degli alleati a sud ed ovest, garantiscono il rapido raggiungimento del nostro obiettivo comune: la pace nel mondo basata sulla comprensione e sulla cooperazione reciproche", aveva sottolineato il presidente degli Stati Uniti 75 anni fa.
Tema:
Il 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale (48)
Tags:
Geopolitica, Sicurezza, Anatoly Antonov, Esercito russo, USA, Russia
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