18:22 19 Settembre 2020
Vignette

Le "tracce" della Francia in Libia

Vignette
URL abbreviato
0 23
Seguici su

Il portavoce del governo francese Stephane Le Foll ha confermato la presenza delle forze speciali francesi in Libia.

Libia

"Ovviamente le forze speciali sono lì per garantire che la Francia sia presente ovunque nella lotta contro il terrorismo", ha affermato il portavoce.

Che ha però rifiutato di confermare la notizia della morte di due militari francesi in seguito all'abbattimento, domenica scorsa, del loro elicottero da parte di alcuni miliziani alle porte di Bengasi.

"Il ministro della Difesa francese, — ha poi aggiunto Le Foll, — si trova negli Stati Uniti per coordinare un attacco contro i terroristi dello Stato Islamico nella città di Mosul, in Iraq".

La presenza di forze speciali francesi operative in Libia non era stata fino ad ora mai confermata ufficialmente.    

Correlati:

Francia, Le Foll: “Nostre forze speciali presenti in Libia”
Tags:
Stephane Le Foll, Libia, Francia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook

Altre caricature

  • I negoziati interlibici
    Ultimo aggiornamento: 14:17 09.09.2020
    14:17 09.09.2020

    "Ruolo costruttivo" del Marocco

    Di

    Il Marocco ha riunito i belligeranti libici dopo un lungo periodo di blocco del processo politico di pace.

  •  La trappola degli aiuti
    Ultimo aggiornamento: 10:49 02.09.2020
    10:49 02.09.2020

    La trappola degli aiuti

    Di

    Dopo le esplosioni al porto del 4 agosto, il presidente francese è arrivato per la seconda volta in meno di un mese nella capitale libanese.

  • Game Over
    Ultimo aggiornamento: 14:39 27.08.2020
    14:39 27.08.2020

    Game Over

    Nella giornata di martedì le forze armate americane in Siria avevano tentato di bloccare una pattuglia della polizia militare russa. Il ministero della Difesa russo ha commentato l'incidente.

  • Trump e sanzioni all'Iran
    Ultimo aggiornamento: 14:21 26.08.2020
    14:21 26.08.2020

    Sento qualcosa che mi trattiene

    Secondo la maggioranza dei membri del Consiglio di Sicurezza Consiglio di Sicurezza dell'ONU, gli Stati Uniti non hanno il diritto di avviare il meccanismo di ripristino delle sanzioni contro l'Iran.