04:59 25 Maggio 2019
I Cavalieri dell'Apocalisse, quadro di V.M. Vasnetsov

Gli USA e l'ateismo vanno di pari passo?

© Sputnik . V. Babaylov
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di Marinella Andrizzi
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Hitler era davvero il demonio come lo dipingono? Che c'entra l'ateismo con gli USA? In realtà è una battuta, perché se davvero esistesse un dio ben provvisto di amore verso le proprie creature, avrebbe dovuto provvedere, per il bene del mondo, a distruggere gli USA già da almeno un secolo e mezzo.

Ma ciò non è avvenuto! E questa “svista” è costata la vita ad oltre 120 milioni di civili innocenti. Ed ecco che il concetto di ateismo appare incontrovertibile.

Certo, anche l'Inghilterra, con le sue piratesche smanie criminal-colonialiste, non è stata da meno.

Ma il diavolo (non che sia stato un santo) è e resta Hitler con i suoi sei o sette milioncini di morti ammazzati.

Addirittura, il Belgio di re Leopoldo, si colloca ben più in alto nella classifica, con 20 milioni di congolesi ammazzati.

Insomma, una “hit-parade” che accumula oltre duecento milioni di vittime nel breve volgere di pochi decenni. (Non faccio menzione delle vittime generate dall'URSS (circa 30 milioni), perché la questione è ancora sotto attento studio. Soprattutto l'origine di certi personaggi. Ma non per questo tale crimine potrà mai essere giustificato in alcun modo.)

Eppure, nessuno ha mai demonizzato gli USA, l'Inghilterra o il Belgio. Tanto meno hanno mai risarcito qualcuno. La domanda da porsi è: come mai?

Fermo restando che, ammazzare anche una sola persona, è comunque un'azione di una mente perversa e dichiaratamente malata. Oltre che totalmente idiota. Tralasciando ovviamente l'omicidio colposo e la legittima difesa (quando è veramente tale).

Però, come in tutto, occorre sempre creare un sistema di comparazione. Non possiamo considerare la caduta di un mattoncino uguale al crollo totale di tutto l'edificio. Dobbiamo anche prestare attenzione alle fasi intermedie, quali: crollo semi parziale, parziale, intermedio e totale.

Poi ci sono le attenuanti e le aggravanti. Insomma, nulla va trascurato. Soprattutto quando ci vanno di mezzo (come sempre) vittime innocenti.

Eppure, anche solo l'azione di esporre un simbolo che ricordi il demonio (Hitler), ti fa rischiare la galera. A meno di non trovarsi in Ucraina o in qualche Paesetto baltico.

Ma nulla accade se esponi una bandiera a stelle e strisce, anche se il dislivello di morti è quantomeno colossale! Disumano! Come mai?

Forse esistono morti di categoria A, B, C, ecc.?

In effetti, almeno la metà di quei 200 milioni di morti cui stiamo alludendo, erano nativi americani, africani, meticci, arabi. Il resto, indiani e asiatici in generale.

Quindi, vittime di scarto?

Beh, secondo la nostra mentalità diffusa, anche se troppo spesso falsamente perbenista, potrei asserire di no.

Ma esiste anche un'altra mentalità che trae origini profonde nel tempo e, per capirla, sarebbe bene dare uno sguardo a cosa scriveva un certo Mosè Maimonide nella sua “Guida dei Perplessi”, 3:51:

“i neri sono come animali stupidi; non sono completamente umani; sono posizionati sotto gli umani, ma sono al di sopra delle scimmie, perché il loro aspetto è umano e la loro mente è migliore di quella delle scimmie.”

(Tratto da un articolo di Israel Shamir e che potete trovare qui: https://comedonchisciotte.org/jussie-smollett-e-gli-imbrogli-degli-ebrei/ ).

Ma chi era Mosè Maimonide?

Era un filosofo, rabbino, medico, talmudista, giurista spagnolo, considerato tra i più importanti pensatori nella storia dell'ebraismo (1135 - 1204). Per fortuna, essendo costui morto ben prima del 1492, non ebbe conoscenza dei nativi americani, altrimenti, chissà cosa ci avrebbe ricamato sopra!

E già, perché c'è chi vuole credere, a dispetto di ogni logica, anche della più elementare, di potersi annoverare in una speciale categoria, quella dei prediletti di Dio. Quindi, superiore. Mentre, tutti gli altri ...

Un dio, in quanto ad affetti, estremamente avaro, se non proprio gretto! Poiché su oltre otto miliardi di persone, senza fare distinzione tra uno e l'altro (Buono o cattivo. Onesto o disonesto. Altruista o egoista. Intelligente o decerebrato. Aggressivo o timido. Presuntuoso o modesto), privilegia solo lo 0,25% della popolazione umana. E tutti gli altri? Splendidamente sfanculati!

A farla breve, credo che sia chiaro come mai un Hitler qualsiasi, pur non riuscendo ad entrare nei vertici della tutt'altro che gloriosa “Hit-parade” del crimine paranoico, venga volutamente demonizzato oltre misura, nonostante lo scempio immane cui abbiamo assistito impassibili in questi ultimi capitoli della nostra storia.

Uno scempio (quello dei 200 e passa milioni di morti) che però non toccava la categoria privilegiata. Ovvero: i “prediletti di dio”!

Prediletti come banchieri, come cocchieri che reggono le redini del grande carrozzone USA.

E, ad analizzare tutto questo, come fare a non diventare atei?

Chiudo l'articolo qui, anche se in realtà non sarebbe certo finito, perché non voglio togliervi la soddisfazione di poter giungere a giusta conclusione da voi stessi e, magari, commentarla.

Nel prossimo articolo, sempre per dare un piccolo sguardo al mondo, getterò un occhio su: “Chi sono i grandi miliardari? Perché il neoliberismo deve crollare?”.

 

La posizione dell'autore può non coincidere con quella della redazione

 

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