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14:31 19 Agosto 2019
Giornalisti guardano il Discorso sullo stato della Nazione di Vladimir Putin, 1 marzo del 2018

Anche se non esistono prove: la Russia non deve interferire!

© AP Photo / Alexander Zemlianichenko
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di Marinella Andrizzi
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Questo a detta dei Paesi sotto la sferza liberista che incessantemente interferisce ovunque.

Ma i liberisti, i quali intendono solo la loro libertà di depredare e truffare tutti, sbandierando la loro presunta dedizione a questa strana libertà e democrazia a senso unico, decidono arbitrariamente e senza mai alcuna prova reale, chi sia democratico e chi no. Chi sia dittatore e chi no.

Ovviamente, nessuno dice mai nulla contro quelli che sono i veri dittatori e che, tradendo i loro popoli, lasciano i propri Paesi nelle mani avide delle multinazionali.

Però, a prescindere da chi sia davvero democratico e attendibile, ammesso che esista un tale Paese, il problema di fondo è un altro. Ovvero: chi autorizza gli USA, Israele, l'Inghilterra, e molto spesso anche la Francia e, ultimamente anche la Germania, ad interferire nelle politiche interne del resto del mondo?

In realtà, proprio nessuno! Fanno tutto da loro. Anzi, no. Lo fanno su imposizione della piramide liberista con i Rothshild situati nel vertice e, sotto di loro, una decina di famiglie, o poco più.

Un vertice che non può fare a meno di guerre continue. E poco importa, se non proprio nulla, quante vittime producano tali conflitti senza fine.

Vittime indispensabili per la sopravvivenza di un esiguo 1% della popolazione mondiale, a totale discapito del restante 99% (queste cifre, non sono chiacchiere generate dalla fantasia soggettiva, ma dati ormai ampiamente documentati persino da organi ufficiali).

Guerre inutili per la quasi totalità del genere umano.

Guerre inutili che si protraggono dalla fine del periodo napoleonico fino ai nostri giorni.

Un potere che lascia, a chi non si sottomette, solo una scelta: colpo di Stato o guerra. In alternativa, assassinio, finte rivoluzioni e/o terrorismo più o meno controllato.

Invece, chi dietro lauto compenso personale, si sottomette, accetterà per i propri concittadini, una lenta ma inesorabile fine, tramite il debito pubblico inestinguibile generato da imposta banca centrale privata disgiunta dal Ministero del Tesoro e che impone la perdita della sovranità monetaria.

Anche il non accettare l'imposizione della perdita di sovranità monetaria, determinerà rivoluzioni, colpi di Stato, omicidi, guerre e terrorismo.

E, in tutto ciò, l'importante è che la Russia non debba interferire (non a caso, i Rothshild sono stati banditi dalla Russia e non graditi in Cina).

Russia e Cina! Due Paesi immensi, cresciuti, attraverso alti e bassi, in netto contrasto con il capitalismo.

Due Paesi che il capitalismo di quell'esiguo 1% della popolazione mondiale, si era illuso di aver sconfitto definitivamente, per aver vinto qualche battaglia, ma non certo la guerra.

Due Paesi che oggi vogliono, a dispetto di ciò che è stato in passato, non interferire, ma dire la verità a quel 99% di sfruttati, offrendo loro giusti contratti e giusti rapporti commerciali con validi guadagni d'ambo le parti e, soprattutto: totale rispetto per l'altrui sovranità.

Ma dire la verità, come anche offrire il giusto e rispettare i diritti altrui, per quel misero 1%, significa poter perdere tutto.

Tutto quello che indebitamente sottraggono, truffando, giorno dopo giorno, da circa duecento anni, all'ormai misero restante 99%.

Un 99% imbonito da una cultura che non è più tale. Da un'istruzione distrutta fin dalle fondamenta. Da un'informazione che è solo disinformazione. Da una politica che è a totale senso unico, tanto da rendere inutili le elezioni poiché ogni partito è ormai sotto la loro sfera di influenza e totale controllo.

Un 99% totalmente circondato, strangolato, da corruzione diffusa in ogni settore, pubblico e privato.

Un 99% che deve continuare ad ignorare la verità ad ogni costo. E, se ci si avvicina, ecco intervenire i soliti provvidenziali (per il potere) attentati terroristici atti a distogliere l'attenzione da ciò che non si deve capire.

Per cui, Russia e Cina, devono rimanere in silenzio, per far posto alle panzane oscene dei vertici cosiddetti “democratici”.

A riprova di ciò, basterebbe analizzare le ultime frottole raccontate da Draghi.

Frottole che, se fossero dette da Putin, sarebbe sbranato da ogni media occidentale.

Non parliamo poi dell'assurdità Venezuelana dove, un pinco pallino qualsiasi, si autodichiara Presidente, citando un articolo della Costituzione che non ci azzecca nulla.

Ma i media, giusto per mantenere nella più totale disinformazione il solito 99% della popolazione, tacciono! Tacciono e spronano il pinco pallino di turno, con la speranza di poter mettere le mani sul petrolio venezuelano.

Così come tacciono sul fatto che una sola nazione come gli USA, dal 1945 ad oggi, si mantiene su una media di un conflitto l'anno, con oltre 50 milioni di morti civili al suo attivo che, unito ai 72 milioni di morti assassinati tra i nativi americani, arriva alla bella cifra di oltre 120 milioni di vittime. Ovvero: oltre 2222 morti al giorno. Peggio del cancro!

E, per queste povere vittime, neanche una voce che reclami un “giorno della memoria”. Anzi, totale silenzio!

Nessun regime al mondo è mai arrivato a tanto. Neanche l'URSS di Stalin. Hitler: un mero dilettante!

In tutto questo, sorprende che un piccolo Paese come il Belgio, nel più totale silenzio stampa, sia giunto ad assassinare ben 20 milioni di congolesi. Eppure, nonostante le cifre, tutt'altro che confortanti, il più pubblicizzato resta sempre lui: il dilettante!

L'importante, però, è che la Russia non interferisca!

Forse, perché di accuse da fare, e di verità da reclamare, ne avrebbe proprio tante!

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

Tags:
Mario Draghi, Cina, USA, Russia
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