17:43 18 Dicembre 2018
Uno splendido asino del Tagikistan

In arrivo nuove sanzioni contro la Russia per le elezioni nel Donbass

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di Marinella Andrizzi
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Ormai mancano solo le sanzioni contro la Russia per gli asini che volano.

Nel 2014 in Ucraina si perpetra un colpo di Stato filonazista ai danni della popolazione.

I cittadini di Crimea, Donbass e Lugansk non riconoscono, giustamente, tale crimine e, come loro diritto, si distaccano.

Ovviamente, USA, Israele e UE si schierano a favore dei nazisti e cominciano con il balletto delle sanzioni contro la Russia che, come da logica, si ripercuotono sugli interessi degli esportatori europei, dimostrando la totale inefficienza delle classi dominanti occidentali (per lo più sioniste o asservite), capaci solo di sfruttare parassitariamente le popolazioni, ma totalmente incapaci di costruire alcunché.

Non da ultimo, dove sono le sanzioni contro Israele per i territori occupati abusivamente, nonostante le molteplici risoluzioni di condanna dell'ONU?

E dove sono le sanzioni contro i criminali (riconosciuti come tali da svariati tribunali) che occupano il Kosovo, a danno della Serbia, senza neanche uno straccio di referendum?

Senza soffermarci sull'invasione di Grenada e per non parlare dell'abusiva occupazione parziale della Siria da parte degli USA.

C'è da chiedersi: cosa succederebbe se la Russia si comportasse come gli USA e come Israele? Apriti cielo!

Ormai mancano solo le sanzioni contro la Russia per gli asini che volano.

 


La posizione del blogger è personale e può non corrispondere con quella della redazione

Tags:
Russia, Donbass
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