15:18 20 Novembre 2018
Grecia, incendi

Buone vacanze a tutti!

© REUTERS / Costas Baltas
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di Marinella Andrizzi
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Sperando che molti approfittino della pausa estiva per riflettere attentamente.

Riflettere su quanto sta capovolgendo il mondo che conoscevamo fino a ieri.

Anzi, il mondo che ci hanno fatto credere di conoscere.

Un mondo fatto a misura, non di uomo, ma di banchiere. E tutti noi?

Noi non siamo altro se non effimeri mezzi di produzione da sfruttare passivamente, grazie soprattutto all'invenzione-truffa del debito pubblico inestinguibile messo in mano a spietati personaggi chiamati “gentilmente” tecnocrati.

In realtà, semplici ed ignoranti esecutori di quello stesso potere che ha coniato l'errato termine di “populismo”, cercando disperatamente di deviare l'attenzione generale dalla inevitabile presa di coscienza delle masse sfruttate ignobilmente.

Fattori già ampiamente analizzati e criticati da Marx, ma che solo oggi, dopo ben oltre un secolo, le popolazioni cominciano a prenderne coscienza.

Ed è proprio per contrastare tale presa di coscienza del 99% dei cittadini delle varie popolazioni, che USA e compari, stanno mitragliando di “sanzioni” chiunque si ponga su differenti posizioni rispetto all'interesse di quel misero e criminale 1% che pretende di strangolare tutto e tutti a proprio esclusivo vantaggio.

Recentissima è l'indagine interna del FMI (tramite lo IEO) da cui risulta che la Grecia è stata sacrificata unicamente per salvare l’euro e le banche del Nord Europa.

Ovviamente, ai propalatori della politica del rigore e dei sacrifici, sempre e solo dei semplici cittadini, della vita di questi (e dei loro figli), non interessa nulla. Tantomeno interessa qualsiasi azione che possa essere inquadrata come “populismo”. Ovvero: che riguarda gli interessi del popolo che, almeno sulla carta, dovrebbe essere sovrano.

L'uno percento della popolazione mondiale, preferisce continuare ad arricchire parassitariamente alle spalle di tutti noi e, per fare ciò, cercano, con ogni mezzo possibile, di ritardare il tracollo del globalismo, del liberismo e del sionismo. Tre “ismi” strettamente collegati tra loro.

Tracollo dovuto soprattutto grazie alla ripresa economica della Russia e della Cina, le quali stanno espandendo la loro influenza, non per aggressività (come tentano di spacciare tramite media allineati e corrotti), ma in virtù del riconoscimento indiscusso delle altrui sovranità.

Cosa estranea al mondo neocon, predisposto solo verso il concetto talmudico di guerra permanente (se non hai un nemico, inventalo) e quindi, di sottomissione.

Per cui, approfittate di questa pausa estiva, cercando di informarvi. Cercando di capire anche tutto quello che vi hanno accuratamente nascosto fino ad oggi, per mezzo della distruzione sistematica della scuola e quindi della cultura, rendendovi dei semi analfabeti.

E cercate di farlo seriamente, poiché a settembre, inizierà la risposta cruenta di chi si sente ormai escluso dal futuro e dal loro paranoico circolo vizioso di corruzione.

Una risposta dura che arriverà da chi è stato pagato per far sì che tutti noi si debba finire come la Grecia.

Vladimir Putin parla al telefono
© Sputnik . Michael Klimentyev

Basterà solo mettere in funzione le nostre sinapsi, magari tra un bagno e l'altro, e non finiremo come vorrebbe quel misero uno percento!

Ma tenete sempre bene a mente che in Italia, come in tutta Europa, esistono tanti, troppi Tsipras perennemente in agguato!

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

Tags:
Populismo, FMI, Mondo, Grecia, Italia
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