19:12 19 Settembre 2018
Soldati della Guardia Nazionale americana durante una manifestazione di protesta a Washington

C'è futuro per la coalizione atlantista?

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di Marinella Andrizzi
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Perché ostinarsi a restare attaccati a qualcosa che la storia ha già rimosso dal presente relegandolo nel passato?

Da sempre, nelle dittature in fase di declino, quando la situazione si complica e la verità sta per venire a galla ad ogni livello, si fa ricorso sempre più ferreo alla censura.

Per quel che riguarda l'ingerenza russa nelle elezioni di USA e Francia, non hanno uno straccio di prova. Invece, per l'ingerenza USA ovunque nel mondo, non ci sono solo semplici prove, ma certezze più che evidenti.

Ma ormai è una guerra aperta. Da una parte ci sono delinquenti paranoici che vogliono sottomettere e sfruttare il mondo, dall'altra, per fortuna, c'è chi si oppone a tutto ciò.

A chiarimento riporto uno stralcio di questo articolo:

"La nuova via della seta, rafforzamento ed espansione della Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, avvicinamento e sinergie russo-cinesi, de-dollarizzazione, scacco in Siria, avvisaglie di una possibile unificazione delle due Coree, aumento della fornitura di gas russo all’Europa e in particolare alla Germania con la partenza dei lavori per il gasdotto North Stream 2".

A complicare le cose, è la fase di stallo avanzato e che precede il disfacimento dell'impero a stelle e strisce a causa del blocco orientale creato, al contrario degli USA, su presupposti multipolari, rispetto per le altrui sovranità e su rapporti leali di convenienza reciproca e non unilaterale.

Non da ultimo, il ripudio dello strangolamento del dollaro. L'ultima carta che gli resta da giocare, è quella della censura, per cercare di allontanare il più possibile, con la loro propaganda fallace, la verità dall'opinione pubblica.

Chiaro che una fase del genere potrebbe evolversi in qualcosa di estremamente pericoloso, poiché ormai sono con le spalle al muro e sanno di non avere più nulla da perdere.

Sperano solo di poter allontanare più che sia possibile il loro disfacimento, tramite la distruzione e svendita dei Paesi mediterranei della UE, servendosi di forze politiche corrotte e assoldate dalla CIA, inficiando ogni forma di volontà e decisione popolare.

In tutta questa vicenda, appare sempre più chiara la stupidità dei Paesi UE che, anziché schierarsi dalla parte di chi rappresenta il futuro, conservando sovranità, diritti e lavoro, si ostinano, per pura corruzione, a restare attaccati a qualcosa che la storia ha già provveduto a rimuovere dalla realtà di questo nostro presente.

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