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    Omini lego

    Il lego dei containers, come si muovono le merci per il mondo

    CC0 / Pixabay
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    di Rossana Carne
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    Come si muovono le merci in tutto il Mondo? Con delle scatoline simili al lego capaci di trasportare tonnellate e tonnellate di merce di ogni tipo: non solo cibo, ma anche prodotti di ogni genere armi incluse.

    Come si muovono le merci che normalmente troviamo nei nostri supermercati?

    Le merci arrivano tramite delle scatoline di “Lego” che sono i container!

    Dobbiamo pensare che tutto ciò che oggi viene consumato, è stato necessariamente prodotto in un luogo diverso e probabilmente lontano rispetto a quello in cui ci troviamo. Quante volte, infatti, troviamo sugli scaffali dei supermercati prodotti orientali o sud americani? Come fanno questi ad arrivare proprio nel nostro piccolo market di fiducia? Ci arrivano proprio tramite il trasporto e per la maggior parte, si tratta di trasporto marittimo. Tutto, quindi, deve essere spostato e questa azione si chiama proprio il Trasporto.

    Container al porto di Dalian in China
    © AP Photo/ Elizabeth Dalziel, File
    Container al porto di Dalian in China

    Nell’antichità non esistevano le strade come le conosciamo noi adesso o gli aerei cargo, quindi, l’unico mezzo che si poteva utilizzare per comunicare con luoghi anche distanti erano i fiumi.

    Possiamo riscontrare, infatti, spostamento di merci via fiume già ai tempi dei Sumeri, che abitavano la Mesopotamia ovvero la terra tra i due fiumi (Tigri ed Eufrate) fino ad arrivare al Nilo, il fiume sacro degli Egizi. La nostra stessa Capitale, Roma, venne costruita proprio sulle rive del fiume Tevere per agevolare il trasporto e la comunicazione con le altre città. La nostra bella Italia fu patria delle Repubbliche Marinare, così come Londra si snoda lungo il Tamigi e Parigi lungo la Senna.

    Un vero punto di svolta, però, arrivò con i Fenici abili navigatori in grado di tracciare le rotte, prendendo come riferimento il sole di giorno e la stella polare di notte.

    Vennero quindi create le prime flotte di navigazione il cui compito non era solo il commercio, ma anche la guerra per il controllo dei mari.

    Certamente lo sviluppo dei commerci ha fatto in modo che i trasporti divenissero fondamentali in tutto il mondo, basti pensare, infatti, che i Paesi lontani come l’India potevano essere raggiunti solo attraversando il Mare.

    Anche se la missione di Cristoforo Colombo di arrivare alle Indie attraverso una nuova rotta fallì, egli riuscì nella più grande scoperta di quei tempi, ovvero scoprì un nuovo continente, l’America nel 1492.

    Grazie a Colombo, infatti, il passo per scoprire le restanti terre emerse era stato fatto e presto si arrivò alle coste del Canada e alla Terra del Fuoco… tutto sempre tramite il mare e il suo elemento, ovvero l’acqua.

    Ma come e dove nasce l’idea dei container per trasportare le merci?

    Fino alla metà del ‘900 si trattava di qualcosa di sconosciuto.

    I carichi, infatti, venivano gestiti con il calcolo dello spazio e con merci che avevano pesi e misure completamente diverse, creando molti problemi di gestione sulle navi.

    Nasceva, quindi, la necessità di uniformare le unità per i carichi.

    L’idea e la creazione dei container avvenne grazie all’americano Malcom McLean, che nel 1953 ebbe l’intuizione di staccare i cassoni di alcuni camion e caricarli su un traghetto per spostare le merci da una costa all’altra dell’America. Inizialmente questa sua idea venne ignorata, ma tutto cambiò con lo scoppio della Guerra in Vietnam, quando i container vennero usati per rifornire l’esercito americano.

    Questa nuova metodologia di trasporto divenne famosa e ampiamente utilizzata da quel momento in avanti, tanto che vennero create due tipologie di container il venti piedi e il quaranta piedi (uno la metà dell’altro).

    Con l’invenzione di queste scatole porta merci si ebbe anche il cambio totale della struttura delle navi.

    Un'enorme nave porta container
    Un'enorme nave porta container

    Inizialmente vennero inseriti dei ganci per appoggiare o incastrare i container, successivamente vennero costruite appositamente le Navi Porta-Container che oggi toccano più di 800 porti in tutto il mondo e ci consentono di avere nei nostri negozi merci provenienti anche da luoghi molto lontani.

    Le merci possono essere trasportate sia nei container DRY (ovvero i container che non dispongono di controllo di temperatura) sia nei container REEFER (ovvero i frigoriferi, quei container che tengono la temperatura sotto controllo per preservare le merci contenute in essi).

    Grazie all’utilizzo dei container possono essere movimentate diverse tipologie di prodotti, dalle auto, ai prodotti chimici, ai profumi fino ad arrivare al cibo!

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