04:37 23 Aprile 2019
Fidel Castro, First Secretary of the Communist Party of Cuba, President of the State Council and the Council of Ministers of Cuba, head of delegation of Cuban communists at XXVII convention of CPSU making a record in the distinguished visitors' book at the main architectural and design department of Moscow

Perché molti paesi africani elogiano Fidel?

© Sputnik . Sergey Guneev
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di Federico La Mattina
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La figura di Fidel Castro è molto apprezzata in Africa per il ruolo svolto da Cuba nelle lotte di indipendenza del secolo scorso.

Tra le dichiarazioni più calorose nei confronti del defunto leader della rivoluzione cubana spiccano quelle di molti paesi dell’Africa che sono grati a Cuba per il supporto ricevuto negli anni passati e che continua ancora oggi tramite l’invio di medici in contesti difficili. Negli anni settanta Cuba rafforzò il suo impegno terzomondista e sostenne movimenti progressisti e di liberazione nazionale in  tutta l’Africa. Nel  1976 Castro arrivò addirittura a definire Cuba una nazione “afro-latina”. In Angola le truppe cubane si scontrarono duramente contro il Sudafrica dell’apartheid  –  che invase l’Angola nel 1975 (Operation Savannah) – e alla fine della guerra civile le truppe sudafricane furono costrette a ritirarsi.

La battaglia di Cuito Cuanavale (tra le più grandi mai combattute in suolo africano) risultò decisiva per il ritiro delle truppe sudafricane e non è un caso che  l’attuale ministro sudafricano del commercio e dell’industria abbia ricordato proprio il ruolo di Cuba in questa battaglia, definendola “la Stalingrado dell’apartheid”. Il Presidente sudafricano Jacob Zuma ha elogiato il ruolo di Fidel Castro non soltanto all’interno di Cuba ma anche in ambito internazionale per il supporto alle lotte di liberazione in Africa. In un comunicato ufficiale dell’African National Congress (ANC) in memoria di Fidel si fa riferimento alla solidarietà cubana durante il periodo dell’apartheid, agli aiuti ricevuti da Cuba e al fatto che “ancora oggi Cuba continua a supportare la nostra lotta per la ricostruzione e lo sviluppo del nostro paese”.  

Fidel Castro e Nelson Mandela furono grandi amici e Mandela non dimenticò mai coloro che lo sostennero durante gli anni della prigionia. In un altro comunicato dell’ANC, scritto in occasione del novantesimo compleanno del leader cubano, si legge: «Come ha detto il presidente Nelson Mandela in occasione della visita del compagno Castro in Sudafrica: oggi non potremmo godere della libertà se non fosse per "il sostegno disinteressato di Cuba alla lotta per liberare tutto il popolo del Sudafrica e dei paesi della nostra regione dal sistema disumano e distruttivo dell’apartheid”.

Simili messaggi di gratitudine sono arrivati da molti paesi, tra cui l’Algeria, l’Etiopia, la Namibia (che ha guadagnato l’indipendenza grazie a Cuba) e ovviamente dall’Angola. Il Presidente José Eduardo dos Santos ha messo in evidenza la solidarietà di Fidel Castro verso i popoli colonizzati  e ha elogiato il suo ruolo nella lotta per l’indipendenza dell’Angola.

Il leader di una piccola isola caraibica che ha fronteggiato per decenni (e continua a farlo) l’imperialismo nordamericano, è riuscito ad influenzare enormemente gli equilibri politici mondiali, svolgendo un ruolo di primaria importanza nel continente africano. 

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Fidel Castro, Africa, Cuba
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