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    Attentato di Al Qaeda l'11 settembre 2001 al World Trade Center, New York - USA

    Ogni verità nascosta verrà svelata, presto o tardi

    © AP Photo/ David Karp
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    di Marco Russo
    843164

    Un nuovo "sistema" per orientarsi al meglio tra il mare di fonti.

    Vi è mai capitato di discutere (anche e soprattutto in rete) e di venir tacciati ed etichettati, in maniera oserei dire "preventiva" dal vostro interlocutore, di far parte di una o dell'altra fazione?

    Non c'è modo, per quanto vi sforziate, di far capire a costoro che in voi c'è magari un semplice quanto "giustificabile" tarlo, conti che non tornano, procedure strane, o più verosimilmente una sicurezza che sta solo in cuor vostro, quanto basta insomma in un'epoca così confusa e dove le informazioni possono anche auto-smentirsi nel giro di due click.

    Ormai è quasi un gioco delle parti: necessitano prove anche laddove è impossibile fornirle per ragioni più o meno ovvie (segreti militari o di stato, per fare esempi sempre in voga), o se queste dannate prove ci sono, "non valgono niente perché smetite da tal Tizio".

    Tizio è il classico "celeberrimo" senza un vero e proprio motivo, dove tutti vanno a chiedere o deridere e che può variare dal laureato in filosofia e che si ritrova magari a fare il divulgatore scientifico in determinati circoletti. Lo vedi lì, bello e tronfio a parlare di biologia molecolare, nanomacchine, aeronautica e spazio con spruzzate di Nietzsche qui e lì, (proprio per far capire che "ce la sa su tutto", altroché! logico no?), fino ad arrivare al giornalista indipendente, "iscritto all'albo di se stesso" e che proprio per questo si fa forte di ciò, non avendo un'editore cui sottostare nè paletti. Insomma è colui che fiuta come un cane da tartufo la truffa e decritta meglio di tutti gli altri: dategli un pixel nero fuori posto in una foto 200 x 200 e vi troverà la soluzione.

    La verità è una sola e ognuno ha la sua
    © Foto del blogger Marco Russo
    La verità è una sola, ognuno ha la sua

    La cosa che accomuna questi due estremi? Entrambi sbrodolano tutto nel proprio blogghetto, con titoloni acchiappa click che, se potessero, metterebbero a caratteri cubitali e con il font rigorosamente impact. E grassetto. Quello è importante. Ovviamente.

    Insomma avete capito i personaggi no? Quei soggetti che faranno di tutto pur di puntare il loro indice accusatore e dire "non è vero! sei un complobunker miscredente!" a qualsivoglia obiezione ragionata e, non contenti si auto-proclameranno unici portatori di prova provata.

    Cosa può fare un'untente "neofita" di questi meccanismi a fronte della sua sincera curiosità? Ben poco: verrà sballottato qui e lì, rischiando pure di perdere d'interesse visto lo stato delle cose.

    Ebbene, tra pensieri unici, scientisti e creduloni, Mo & Kay hanno trovato una soluzione "a tutto ciò che non torna" dall'11 settembre fino agli sbarchi lunari, dall'assassinio dei Kennedy alle scie chimiche. Dal sesso degli angeli al dubbio amletico più grande di tutti: lavarsi le mani prima o dopo aver fatto la pipì? Tutto verrà finalmente risolto… nell'attesa che arrivino le conferme e si desecretino i "soliti" documenti, che salteranno fuori "giorno mai del mese poi dell'anno dopo". Puntualmente.

    L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

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