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CC BY-SA 4.0 / ESO/M. Kornmesser / /

L'asteroide Oumuamua non è il primo visitatore interstellare della Terra

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Nel 2017 l'asteroide a forma di sigaro Oumuamua ha suscitato scalpore, diventando l'unico oggetto interstellare il cui transito attraverso il Sistema Solare è stato osservato dagli scienziati. Ma una nuova ricerca ora afferma che, in effetti, non è stato l'unico.

Il direttore del Dipartimento di Astronomia di Harvard Abraham "Avi" Loeb, che in precedenza ha ipotizzato che il misterioso oggetto interstellare Oumuamua fosse una vela aliena, ha presentato una nuova ricerca che mette in dubbio il fatto che questo asteroide sia l'unico oggetto intersellare nel nostro Sistema Solare.

Insieme allo studente universitario Amir Siraj, Loeb ha esaminato a fondo un catalogo di meteore della NASA con traiettorie insolite, identificandone una di 90 cm di diametro bruciata nell'atmosfera terrestre nel 2014, e precisamente sopra la Papua Nuova Guinea.

Ad incuriosire gli scienziati è stata la sua velocità, di 60 km/s, che indicherebbe che l'oggetto non era vincolato dalla gravità del Sole, ma proveniente da una sistema planetario diverso dal nostro.

"Ci si aspetterebbe un'abbondanza di oggetti interstellari più piccoli, alcuni dei quali entrano in collisione con la Terra, abbastanza speso da essere visibili. Questa scoperta consente di sviluppare un nuovo metodo per studiare la composizione degli oggetti interstellari, basato sulla spettroscopia dei loro detriti gassosi mentre bruciano nell'atmosfera terrestre", affermano i due scienziati.

L'asteroide Oumuamua è stato scoperto nell'ottobre 2017, mentre sfrecciava oltre il Sole, troppo veloce per aver avuto origine nel nostro sistema solare, ed è stato definito il primo oggetto interstellare scoperto nel nostro sistema solare.

Loeb e un altro professror di Harvard, Shmuel Bialy, hanno scritto in un articolo per l'Astrophysical Journal Letters che Oumuamua potrebbe essere una vela staccatasi da qualche avanzata attrezzatura tecnologica e ora alla deriva nello spazio.

Loeb, che ha esaminato la "particolare accelerazione" dell'oggetto, ha anche suggerito che Oumuamua potrebbe essere una sonda inviata intenzionalmente nelle vicinanze della Terra da una civiltà aliena ".

"Non vedo la possibilità di una civiltà tecnologica come speculativa per due ragioni: la prima è che esistiamo e la seconda è che almeno un quarto delle stelle nella galassia della Via Lattea hanno un pianeta come la Terra", ha detto Loeb in un'intervista al New Yorker lo scorso anno.