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© Foto : Evgeny Utkin

Coronavirus, alta mortalità in Lombardia? Un falso mito, lo dice uno studio

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Ponderando la mortalità della regione Lombardia con l'età dei pazienti, l'indice di decessi non è superiore alla media degli altri Paesi europei colpiti dal Covid-19. Lo rivela uno studio del San Raffaele di Milano.

La mortalità per Covid-19 in Lombardia, durante la fase acuta dell'epidemia non solo non è superiore  al resto d'Europa, ma è inferiore rispetto ad altre aeree colpite dal Sars-Cov-2. E' quanto emerge dalla ricerca effettuata da un team di scienziati dell'università Vita-Salute San Raffaele, tenendo conto di alcuni parametri come la densità, il pendolarismo e l'età media dei contagiati. 

Lo studio, realizzato nell'ambito del progetto europeo Horizon 2020 e pubblicato sulla rivista scientifica 'Acta Biomedica', prende in considerazione la diffusione dell'epidemia COVID-19 in 6 regioni metropolitane con caratteristiche demografiche simili, quali: 

  • l'area metropolitana di New York,
  • la regione dell'Île-de-France,
  • la contea di Londra,
  • Bruxelles-Capitale,
  • la Comunidad di Madrid,
  • la regione Lombardia.

La presenza di anziani in nord Italia, doppia rispetto alle altre regioni d'Europa, sarebbe la ragione dell'alta mortalità in Lombardia. Standardizzando il numero di decessi per età il valore registrato nella regione rientra nella norma europea. 

"In Lombardia gli over 70 sono il 17%, contro il 6,9% in Catalogna, il 7,9% di Londra e il 9,5% della regione di Bruxelles-Capital", scrivono gli autori della ricerca, secondo cui la maggiore letalità nelle fasce d'età oltre i 70 anni spiega il dato lombardo in valore assoluto.

A 30 giorni dall'inizio dell'epidemia, più alti tassi di mortalità sono stati registrati a New York (81,2 x 100.000) e Madrid (77,1 x 100.000). Il tasso di mortalità in Lombardia è inferiore alla media (41,4 per 100.000). Inoltre il caso lombardo è l'unico in cui la capitale della regione, Milano, non sia stata pesantemente colpita dall'ondata epidemica.

Lo studio si sofferma sulla situazione interna in Italia, mostrando come la mortalità lombarda per Covid-19  sia cresciuta più che nelle altre regioni e sia decresciuta più lentamente rispetto agli altri ambiti metropolitani. Un fenomeno simile a quanto si è verificato a Stoccolma. Tali dati, dicono gli autori, richiedono un ulteriore approfondimento, per comprendere il ruolo dei focolai nelle Rsa.