Russia, giornata della bandiera: Esploratori polari sventolano tricolore da record nell’Artico

© Sputnik . Ramil Sitdikov / Accedi all'archivio mediaBandiera russa
Bandiera russa - Sputnik Italia, 1920, 22.08.2023
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In onore della Giornata nazionale della bandiera russa, la stazione alla deriva "Polo Nord-41" dell'Istituto di Ricerca Artica e Antartica ha srotolato un tricolore russo di 1.423 metri quadrati.
L'azione solenne è stata organizzata nell'ambito del progetto "Tutti gli elementi", durante il quale la bandiera russa viene srotolata nelle condizioni più estreme e nei luoghi simbolo del pianeta - in aria, sull'acqua, su un vulcano e a terra - dal Caucaso alla Kamchatka, Siberia, Crimea, Antartide e Artico. 24 esploratori polari della piattaforma rompighiaccio "Polo Nord" e della nave da ricerca "Akademik Treshnikov" sono stati portati sul luogo dell'evento da due voli di elicottero Ka-32. La bandiera russa è stata sventolata alle coordinate 83.31°N, 51.48°E.

"Alla stazione alla deriva "Polo Nord - 41" gli scienziati svolgono ricerche uniche e importanti per il Paese, che permettono di sviluppare nuove rotte marittime e aeree, di sviluppare territori e giacimenti promettenti, di preservare l'ambiente naturale unico della regione artica. Vogliamo che sentano il loro sostegno, per questo abbiamo dispiegato qui un tricolore russo su larga scala", ha riferito alla stampa Alexander Makarov, direttore dell'Istituto di ricerca.

La spedizione SP-41 è la naturale continuazione del programma di ricerca complessa alla deriva nelle alte latitudini dell'Artico, fondato dagli scienziati sovietici. La prima stazione di questo tipo, denominata semplicemente ‘Polo Nord’, iniziò le sue attività nel lontano 21 maggio 1937. Da allora, a ogni spedizione successiva fu assegnato il nome "Polo Nord" e un numero di serie. In totale sono state organizzate 40 spedizioni di questo tipo. Nel 2013, il team di scienziati della stazione alla deriva "SP-40" venne evacuato e il programma sospeso per quasi un decennio per via dello stato precario del ghiaccio. Nel 2022, 85 anni dopo la sua formazione, il programma di stazioni artiche alla deriva è stato ripreso a un livello tecnologicamente nuovo: la spedizione è supportata dalla piattaforma resistente ai ghiacci ‘Polo Nord’, una nave da spedizione scientifica unica nel suo genere, con funzionalità di centro di ricerca e progettata per spedizioni tutto l'anno alle alte latitudini dell'Oceano Artico.
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