Nato, premier svedese vuole riapertura dialogo con la Turchia dopo scandalo con il Corano bruciato

© AP Photo / Presidential Press ServiceIl presidente turco Recep Tayyip Erdogan al "Dialogo mediterraneo della NATO" ad Ankara
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan al Dialogo mediterraneo della NATO ad Ankara - Sputnik Italia, 1920, 25.01.2023
Seguici suTelegram
Il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha sottolineato l'importanza di un'adesione alla NATO il più rapida possibile, in una conferenza stampa tenutasi tra le proteste sempre più intense del mondo musulmano contro la Svezia, dopo il recente rogo del Corano a Stoccolma.
"Voglio esortare tutti in Svezia a rendersi conto della serietà. Questo è reale. È la cosa peggiore che abbiamo vissuto dalla Seconda Guerra Mondiale", ha detto Kristersson a proposito dell'attuale situazione geopolitica. "Nessuna questione di sicurezza nazionale è più importante del fatto che noi e la Finlandia diventiamo rapidamente membri della NATO", ha detto il primo ministro svedese Ulf Kristersson.
La conferenza stampa ha fatto seguito alle allusioni del Ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto, secondo cui il suo Paese potrebbe essere costretto a portare avanti la sua candidatura alla NATO senza la Svezia, la cui candidatura è stata bloccata dal persistente disaccordo con la Turchia, l'unico membro dell'alleanza ad aver espresso opposizione.
Kristersson ha detto di "comprendere la frustrazione della Finlandia" e ha sottolineato che non può essere esclusa dalla NATO se la Svezia dovesse essere "esclusa in modo permanente".
Allo stesso tempo, Kristersson ha sottolineato di volere un "dialogo funzionante" con la Turchia e ha chiesto "calma" nel processo di negoziazione.
"Penso che questa atmosfera incredibilmente accesa, in Svezia e nel mondo, sia negativa per la sicurezza della Svezia", ha aggiunto.
Nelle ultime settimane, i già complicati colloqui NATO, durante i quali, secondo lo stesso Kristersson, la Turchia aveva avanzato richieste impossibili, sono stati ulteriormente esacerbati da una serie di controversie e manifestazioni che hanno allontanato ancora di più la posizione turca. Tra le altre cose, un pupazzo rappresentante il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan è stato impiccato a Stoccolma durante una manifestazione pro-curda, un giornale svedese ha indetto un concorso di vignette che prendevano in giro Erdogan, e una copia del Corano è stata bruciata vicino all'ambasciata turca dal politico di destra e leader del partito di frangia Hard Line Rasmus Paludan, che l'ha presentata come una celebrazione della libertà di parola.
All’inizio della settimana il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha chiarito bene il concetto che la Svezia non può aspettarsi il sostegno turco all’entrata nella NATO dopo tali manifestazioni a Stoccolma.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала