Il candidato presidenziale ceco afferma che non invierà truppe per aiutare la NATO

© AP Photo / Petr David Josek Andrej Babis
 Andrej Babis - Sputnik Italia, 1920, 23.01.2023
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Il candidato presidenziale ceco Andrej Babis afferma che non invierà truppe per aiutare gli alleati.
Il candidato presidenziale ceco Andrej Babis ha dichiarato durante un dibattito alla TV ceca che non invierebbe automaticamente le truppe del Paese per aiutare gli alleati in conformità con il quinto articolo della Carta della NATO.
L'ex primo ministro ha risposto così quando gli è stato chiesto dal presentatore televisivo se Praga avrebbe aiutato in caso di attacco, ad esempio, alla Polonia o ai paesi baltici.
"No, decisamente no. Penso che sia necessario parlare di pace, in nessun caso manderei in guerra i nostri figli e i figli delle nostre donne", ha detto Babis.
L'ex capo del comitato militare della NATO, Petr Pavel, ha dichiarato invece, in risposta alla stessa domanda, che la Repubblica Ceca avrebbe dovuto adempiere ai suoi obblighi con gli alleati:
"Se siamo già membri di una tale organizzazione (la NATO, n.d.r), allora non dobbiamo solo ricevere qualcosa da questo nel quadro della sicurezza collettiva, ma anche investire qualcosa in esso. Questo è il nostro obbligo di agire insieme se qualcuno (dei membri della NATO, n.d.r) verrà attaccato", ha sottolineato Pavel.
Un'ora dopo la fine del dibattito, Babis ha scritto su Twitter che non avrebbe voluto, in realtà, rispondere ad una tale domanda.

"Sono sicuro che ciò non accadrà e non voglio assolutamente permetterlo. I politici mondiali sono responsabili della prevenzione di una guerra", ha affermato il politico.

Petr Pavel e Andrei Babis sono arrivati ​​al secondo turno delle elezioni presidenziali nella Repubblica, ricevendo rispettivamente il 35,4 % e il 34,99 % dei voti.
Il secondo turno delle elezioni si svolgerà il prossimo 27-28 gennaio.
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