La fornitura carri armati britannici a Kiev indebolirà Londra - Times

CC BY-SA 2.0 / Defence Images / Carro armato Challenger 2
Carro armato Challenger 2 - Sputnik Italia, 1920, 17.01.2023
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Il capo dello Stato Maggiore britannico, il generale Sir Patrick Sanders, ha avvertito che la fornitura di carri armati Challenger 2 all'Ucraina renderebbe la Gran Bretagna "temporaneamente più debole", secondo quanto riportato dal Times.
Nella sua dichiarazione trapelata, Sanders ha insistito sul fatto che la consegna di 14 carri armati britannici a Kiev "lascerebbe un vuoto nel nostro inventario", aggiungendo che le forze armate britanniche farebbero fatica a rispettare gli obblighi nei confronti della NATO.
L'articolo fa anche riferimento a un video pubblicato su intranet dell'esercito britannico, in cui Sanders avrebbe "accennato al disagio dell'esercito per la decisione del governo di fornire blindati pesanti all'Ucraina e di tagliare il numero di carri armati" delle forze armate britanniche.
Le affermazioni del capo dello Stato Maggiore avrebbero spinto il Ministro della Difesa a rivedere la decisione.
Gli esperti dell'Istituto Internazionale per gli Studi Strategici hanno dichiarato la scorsa settimana di ritenere che il numero di carri armati pesanti necessari ad organizzare una offensiva sia "circa 100", una cifra ampiamente sostenuta da Phil Osborn, ex capo dell'intelligence della difesa del Regno Unito, anche se ciò dipenderebbe da un addestramento adeguato, da una buona fornitura di ricambi e da quali siano i piani di battaglia dell'Ucraina per la primavera del 2023".
Osborn a tale proposito aveva aggiunto: "Tutto ciò chiarisce che la donazione di 14 Challenger 2 da parte del Regno Unito non è di per sé sufficiente e che, anche se la Gran Bretagna volesse spingersi oltre la sua scorta nominale di 227 esemplari, non potrebbe fornire da sola un volume simile a quello richiesto".
Le osservazioni fanno seguito a quelle del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, che lunedì ha dichiarato ai giornalisti che la fornitura dei carri armati da parte del Regno Unito a Kiev non influirà sul corso dell'operazione speciale russa in corso in Ucraina.
"L'operazione militare speciale continuerà. Questi carri armati [Challenger 2] ... finiranno sprecati come il resto. Gli obiettivi dell'operazione speciale saranno raggiunti", ha sottolineato Peskov dopo che l'ambasciata russa a Londra aveva dichiarato in un comunicato che la decisione del Regno Unito di inviare a Kiev moderni campioni di blindati pesanti era stata pensata "per convincere altri paesi occidentali meno bellicosi a seguire l'esempio e a fornire i propri carri armati alle forze armate ucraine".
"Per quanto riguarda i carri armati Challenger 2, difficilmente aiuteranno l'esercito ucraino a ribaltare la situazione sul campo. Tuttavia, diventeranno obiettivi legittimi su larga scala per le forze russe", si legge nella dichiarazione.
Secondo l'ambasciata, "stiamo assistendo all'ennesima prova del disprezzo delle autorità britanniche per le vite dei comuni cittadini ucraini e del loro crescente coinvolgimento diretto nel conflitto".
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