La Svizzera non rilascerà visti ai possessori di passaporti delle nuove entità territoriali russe

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Шенгенская виза в паспорте - Sputnik Italia, 1920, 11.01.2023
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La Svizzera, così come l'UE, non rilascerà più visti Schengen ai titolari di nuovi passaporti russi rilasciati in Crimea, Abkhazia, Ossezia meridionale, nonché nelle regioni di Zaporozhye e Kherson, secondo una dichiarazione pubblicata sul sito web del Consiglio federale.
"I nuovi documenti di viaggio russi... non sono più accettati per ottenere un visto o attraversare la frontiera esterna dell'area Schengen", si legge nel documento.
Le autorità spiegano che la Svizzera è stata obbligata a seguire questa decisione dell'Unione Europea dell'8 dicembre 2022 a causa della sua partecipazione all'area Schengen.
"Eccezioni possono essere concesse ai titolari di documenti di viaggio che erano già cittadini della Russia prima di questa data, nonché ai loro discendenti e minori o persone incapaci", ha aggiunto la nota.
Il Consiglio federale precisa che tale decisione è entrata in vigore dal momento della sua pubblicazione.
La Svizzera aveva precedentemente sospeso il rilascio semplificato dei visti ai russi. La rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, aveva definito la decisione dell'UE di non concedere visti Schengen ai russi che vivono nelle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk e in Crimea come sanzioni disumane e una politica di segregazione.
A dicembre, il Consiglio UE ha approvato la decisione di non riconoscere i passaporti russi rilasciati nei nuovi soggetti della Federazione Russa, oltre che in Abkhazia e Ossezia del Sud. In precedenza, il capo della commissione per gli affari internazionali della Duma di Stato, Leonid Slutsky, aveva definito tale decisione discriminatoria, una decisione che mostra ancora una volta "il vero volto, o meglio, il volto storto della democrazia europea".
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Dal 23 al 27 settembre si sono svolti i referendum sull'ingresso delle regioni DPR, LPR, Kherson e Zaporozhye nella Federazione Russa. Secondo i risultati dello scrutinio del 100% delle schede, nella DPR ha votato per l'adesione il 99,23%, nella LPR il 98,42%, nella regione di Kherson il 87,05% e nella regione di Zaporozhye il 93,11%.
Il 30 settembre, il presidente russo Vladimir Putin ha parlato al Cremlino a seguito dei risultati dei referendum nelle regioni di DPR, LPR, Kherson e Zaporozhye, dopo aver di firmato accordi con i loro capi sull'adesione delle regioni alla Russia.
Mosca il 26 agosto 2008, dopo l'aggressione armata della Georgia contro Tskhinvali, ha riconosciuto la sovranità dell'Ossezia del Sud e dell'Abkhazia. I leader della Russia hanno ripetutamente affermato che il riconoscimento dell'indipendenza delle due ex-regioni autonomie georgiane riflette le realtà esistenti e non è soggetta a revisione. Tuttavia, Tbilisi si rifiuta di riconoscere l'indipendenza delle repubbliche.
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