Brasile, sostenitori di Bolsonaro invadono il Congresso e il Palazzo Planalto

© AFP 2023 / MIGUEL SCHINCARIOLBandiera del Brasile
Bandiera del Brasile - Sputnik Italia, 1920, 08.01.2023
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Un gruppo di sostenitori dell'ex presidente Jair Bolsonaro ha forzato il blocco di sicurezza e ha preso il controllo del Congresso nazionale e del Palazzo Planalto questa domenica nell'ennesima protesta contro la vittoria elettorale di Luiz Inácio Lula da Silva.
In Brasile una folla di sostenitori dell'ex-presidente Jair Bolsonaro è accorsa questa domenica al Congresso nazionale e Il Palácio do Planalto, sede ufficiale della Presidenza della Repubblica, nella capitale federale del Paese, Brasilia.
Il gruppo ha forzato i blocchi di sicurezza all'ingresso e si è diretto al palazzo del Governo.
I manifestanti hanno invaso la sede della Corte Suprema brasiliana.
Il presidente del Senato, Rodrigo Pacheco, ripudia "gli atti antidemocratici" dei manifestanti e ha dichiarato in merito all'assalto:
"Ho parlato poco fa, telefonicamente, con il governatore del Distretto Federale, Ibaneis Rocha, con il quale sono stato in costante contatto. Il governatore mi ha informato che sta concentrando gli sforzi dell'intero apparato di polizia per controllare la situazione".
La situazione è in divenire.
Alle ultime elezioni è risultato vincitore lo sfidante Luiz Inácio Lula da Silva, dopo il ballottaggio tra i due.
In una nota diffusa dal primo ministro del Segretariato per le Comunicazioni Sociali (Secom) Paulo Pimenta, il governo Lula ha precisato che la manifestazione è di una "minoranza golpista" e va "trattata con il rigore della legge":
"Siamo sicuri che la maggioranza del popolo brasiliano in questo momento voglia l'unità e la pace affinché il Brasile vada avanti. Questa manifestazione proviene da una minoranza golpista che non accetta il risultato elettorale e predica la violenza. Una minoranza violenta, che sarà trattata con il rigore della legge".
Le immagini che circolano sui social mostrano bolsonaristi con bastoni e sassi che rompono vetri e saccheggiano proprietà pubbliche nei palazzi del governo brasiliano.
Il ministro della Giustizia, Flávio Dino, ha dichiarato sui social network che "questo assurdo tentativo di imporre la volontà con la forza non prevarrà. Il governo del Distretto Federale afferma che ci saranno rinforzi. E le forze che abbiamo stanno agendo. Sono presso la sede del ministero della Giustizia”.

La Polizia Militare del Distretto Federale (PMDF) è in azione per cercare di disperdere i manifestanti.
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