Atene respinge le minacce della Turchia sull'estensione delle acque territoriali

© Sputnik . Vladimir Fedorenko / Accedi all'archivio mediaCreta
Creta - Sputnik Italia, 1920, 29.12.2022
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Il ministero degli Affari esteri greco ha respinto le minacce della Turchia in caso di espansione delle acque territoriali greche.
"Nei giorni scorsi, la stampa greca ha riferito che le acque territoriali della Grecia saranno estese a 12 miglia intorno a Creta. La nostra posizione è chiara, no a 12 miglia. Non permetteremo l'espansione delle acque territoriali nemmeno di un miglio nel Mar Egeo", ha detto Cavusoglu. Il ministro degli Esteri turco ha affermato che la decisione del parlamento turco del 1995 su questo tema è chiara e rimane in vigore, riferendosi al noto casus belli da parte di Ankara.
Cavusoglu ha esortato la Grecia a non fare affidamento su nessuno e "a non farsi coinvolgere in avventure, la cui fine sarà molto brutta". Ha anche accusato la parte greca di aver interrotto i contatti esplorativi per colpa sua. Cavusoglu ha anche affermato che la Turchia ha inviato appelli alle Nazioni Unite in relazione alla violazione da parte della Grecia dello status di isole smilitarizzate nel Mar Egeo.
Il portavoce del ministero degli Esteri greco Giorgos Arnaoutis ha affermato che la Turchia dovrebbe seguire le regole degli stati civili.
"La Turchia deve finalmente capire che ci sono regole che seguono tutti i Paesi con governo civile ed equo. Minacciare la violenza perché non ti piacciono le regole ricorda altri secoli, e non certo il XXI", ha detto Arnaoutis in un comunicato diffuso dal servizio informazioni del dicastero diplomatico.
Ha aggiunto che la parte che minaccia allo stesso tempo richiede al difensore di rimuovere i mezzi legittimi per proteggere la sua sovranità.
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