Kenya, ambasciatore: sappiamo dov'è la Russia, al contrario di quanto dice Borrell

© AP Photo / Ben CurtisBandiera del Kenya
Bandiera del Kenya - Sputnik Italia, 1920, 23.12.2022
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Il massimo diplomatico dell'Unione europea Josep Borrell ha dubitato della sincerità degli africani che partecipano alle manifestazioni a sostegno della Russia, sostenendo che "non sanno dove sia il Donbass e chi sia il presidente Vladimir Putin", durante una riunione della commissione speciale per le interferenze estere del Parlamento europeo.
L' ambasciatore keniota in Russia Benson Ogutu ha sottolineato in una recente intervista con Sputnik che i kenioti "sanno dove si trova la Russia" e hanno sviluppato in modo produttivo relazioni bilaterali.
Il diplomatico ha risposto a un'osservazione precedentemente fatta da Josep Borrell.
"Questa è la sua opinione (di Borrell), ma come ambasciatore del Kenya, posso assicurarvi che le nostre relazioni con la Russia si sono sviluppate fruttuosamente dall'indipendenza (del Kenya) 59 anni fa. Sappiamo dove si trova la Russia e non abbiamo problemi con questo", ha dichiarato Ogutu.
In precedenza, il presidente russo Putin ha commentato le dichiarazioni di Borrell, osservando che l'Africa sa dove si trova la Russia e quale ruolo ha svolto nel processo di liberazione dal colonialismo.
"Il livello degli scambi commerciali tra Kenya e Russia si aggira attualmente intorno ai 400 milioni di dollari, i kenioti acquistano grano, fertilizzanti e prodotti in metallo dalla Russia, mentre la Russia è uno dei principali importatori di tè keniota", ha affermato il diplomatico, facendo osservare che il suo Paese vorrebbe aumentare in modo esponenziale sia le sue esportazioni che le sue importazioni dalla Russia.
L'alto rappresentante per la politica estera e sicurezza dell’UE, Josep Borrell - Sputnik Italia, 1920, 09.12.2022
Borrell dubita che le persone in Africa che sostengono la Russia conoscano Putin e il Donbass
Ogutu ha anche osservato che sono in corso trattative per la firma di un accordo che istituisca un traffico aereo diretto tra i due Paesi, cosa che potrà eliminare uno dei principali ostacoli al commercio. Secondo l'ambasciatore, le parti hanno già concordato voli charter tra i due Paesi, ma devono ancora essere lanciati.
"Stiamo anche preparando il settore privato per un lavoro mirato con i loro partner in Russia. Nel 2019, durante il primo vertice Russia-Africa, la delegazione della Camera di commercio e industria del Kenya ha firmato un memorandum d'intesa con i rappresentanti del mondo del business russo, e ora stiamo lavorando alla sua implementazione", ha sottolineato il diplomatico.
Secondo l'ambasciatore, il Kenya parteciperà attivamente ai lavori del vertice Russia-Africa del 2023 e ha promesso di raccomandare che il nuovo presidente del Kenya, William Ruto, partecipi all'evento.
Il diplomatico ha affermato che i Paesi di tutto il mondo sono ora in competizione per il mercato africano e il Kenya accoglie con favore la Russia per partecipare a questa "corsa".
Il Paese dell'Africa orientale è aperto anche alla cooperazione con la Russia nel campo della raffinazione del petrolio, ha concluso Ogutu.
In precedenza, il vicedirettore del dipartimento per l'Africa del ministero degli Esteri russo, Georgy Todua, aveva dichiarato che Mosca e Nairobi stavano terminando i preparativi per creare una commissione intergovernativa.
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