L'Ue non avrebbe vera intenzione di imporre un tetto ai prezzi del gas russo nel prossimo futuro

© Fotolia / Iren MorozOggi si raddoppia il gasdotto russo-tedesco North Stream
Oggi si raddoppia il gasdotto russo-tedesco North Stream  - Sputnik Italia, 1920, 16.12.2022
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L'Unione Europea non ha intenzione di imporre un tetto ai prezzi del gas russo nel prossimo futuro e non sta nemmeno discutendo la questione a livello sovranazionale, ha dichiarato a Sputnik una fonte dell'UE.
"L'embargo sulle importazioni di gas russo, così come l'embargo sul petrolio imposto dall'UE come parte delle sue misure restrittive contro la Russia, è fuori questione", ha dichiarato a Sputnik una fonte dell'UE.
Sebbene alcuni Stati membri stiano discutendo di un tetto ai prezzi delle importazioni di gas russo, secondo la fonte non ci sarebbero vere trattative di questo tipo a livello di Unione.
"Non c'è alcuna intenzione da parte della Commissione [europea] di spingere per una decisione del genere nel prossimo futuro, quindi questi colloqui sono solo esplorativi in questa fase", ha detto.
I paesi occidentali hanno lanciato una campagna di sanzioni contro la Russia dopo che quest'ultima ha lanciato l'operazione militare speciale in Ucraina il 24 febbraio, mentre l'UE si è impegnata a porre fine alla sua dipendenza dalle forniture energetiche russe.
Il 5 dicembre, l'Unione Europea ha imposto un tetto al prezzo del petrolio russo di 60 dollari al barile, una mossa che ha spinto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, a precisare che il presidente russo Vladimir Putin avrebbe firmato un decreto su misure di ritorsione.
Il blocco ha già approvato otto pacchetti di sanzioni contro Mosca e ha raggiunto un accordo di principio sul nono. Oltre al tetto al prezzo del greggio russo entrato in vigore il 5 dicembre, l'ottavo pacchetto prevedeva un tetto ai prodotti raffinati russi a partire dal 5 febbraio 2023.
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