La polizia del Kosovo occupa un edificio della diga di Gazivoda

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Polizia Kosovo - Sputnik Italia, 1920, 11.12.2022
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I militari dei reparti speciali della polizia dell'autoproclamata Repubblica del Kosovo hanno fatto irruzione e occupato un edificio della diga sul bacino di accumulo della centrale idroelettrica di Gazivoda, riporta la testata serba Vecherne Novosti.
La polizia dell'autoproclamata Repubblica del Kosovo ha riferito, domenica notte, di tre scontri con ignoti nella zona del lago di Gazivoda, non si hanno informazioni sulle vittime. La situazione alle barricate nelle autostrade nel nord del Kosovo, dove i serbi hanno passato la notte a protestare contro le mosse di Pristina, era pacifica ma tesa domenica mattina.
"I soldati di un'unità speciale ROSU in veicoli blindati e armati di tutto punto sono entrati nella struttura della diga sul lago Gazivoda, hanno rimosso e strappato le bandiere serbe dall'edificio. Lì hanno catturato una guardia che stava misurando il livello dell'acqua e l'hanno condotta fuori dalla struttura. Secondo le ultime informazioni, continuano a trovarsi nella struttura occupata", riporta il portale.
Questa è la principale fonte d'acqua e di accumulo per la centrale idroelettrica ivi situata, la maggior parte del lago si trova nel comune di Zubin Potok, popolato prevalentemente da serbi, come altre tre zone del nord della regione.
Sabato sera, in un discorso ai cittadini, il presidente serbo Aleksandar Vučić ha mostrato fotografie, tra cui quelle dei media albanesi del Kosovo, che ritraggono soldati delle forze speciali di polizia dell'autoproclamata Repubblica in equipaggiamento pesante e con armi automatiche nel nord della regione. Il presidente ha ricordato che, secondo gli accordi raggiunti in precedenza, è necessario il permesso dei capi dei comuni a maggioranza serba per l'introduzione delle forze speciali di polizia di Pristina.
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Sabato, i serbi del Kosovo hanno eretto barricate sulle autostrade nel nord della regione, a causa della detenzione da parte delle autorità albanesi del Kosovo dell'ex ufficiale di polizia del Ministero degli affari interni dell'autoproclamata Repubblica, Dejan Pantic. Pantić, che, insieme ai suoi colleghi serbi dei dipartimenti di polizia nel nord della regione, si è dimesso a novembre, è stato arrestato sabato al posto di blocco di Yarina, quando è entrato dalla Serbia centrale, con l'accusa di "terrorismo".
Di notte, i manifestanti hanno allestito tende a guardia delle barricate. La polizia dell'autoproclamata Repubblica del Kosovo, da parte sua, ha bloccato l'ingresso nella provincia per auto e pedoni dalla Serbia centrale al nord della provincia.
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