Colombiano confessa di aver diffuso fake sull'esercito russo e ha denunciato i complici

© Sputnik . Pavel Bednyakov / Accedi all'archivio mediaUn agente di polizia russa
Un agente di polizia russa - Sputnik Italia, 1920, 06.12.2022
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Il cittadino colombiano Alberto Enrique Giraldo Sarai, arrestato in un caso di false notizie sull'esercito russo, ha confessato il crimine e ha fatto il nome di complici all'estero, secondo i materiali del caso.
Giraldo Sarai è stato arrestato ad aprile ed è diventato il primo straniero coinvolto in un caso del genere. Oggi si è saputo che il Comitato Investigativo ha completato le sue indagini. Il colombiano è accusato di aver diffuso false informazioni sull'impiego delle forze armate russe nell’operazione militare speciale. Secondo le indagini, era coinvolto un intero gruppo, guidato dall'estero.
Gli autori hanno utilizzato speciali botfarm da smartphone, attraverso i quali hanno inviato da remoto falsi sulle azioni dell'esercito russo in Ucraina agli abbonati degli operatori russi. Il compito di Giraldo Sarai era quello di procurare gli smartphone, installarli e mantenerli. Tutto il lavoro svolto attraverso i telefoni è stato fatto dall'estero.
"In realtà non sapevo a cosa servisse questo canale sicuro, mi sono state date istruzioni dai miei amici stranieri e le ho eseguite. Tutte le attività telefoniche venivano svolte in remoto dall'America. Avevo bisogno di soldi", ha detto l'accusato.
Secondo questi, sarebbe stato un conoscente spagnolo, soprannominato Madrid nelle chat dell'organizzatore, a coinvolgerlo. Un altro conduttore si è presentato come Bill Brice.
Gli investigatori hanno anche scoperto che lo stesso gruppo ha utilizzato uno schema simile per simulare l'interferenza russa nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2020.
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