L'UE non ha ancora raggiunto un accordo sul tetto al prezzo del petrolio russo

© Foto : PixabayLa bandiera dell'UE
La bandiera dell'UE - Sputnik Italia, 1920, 01.12.2022
Seguici suTelegram
Non è ancora stato raggiunto un accordo sul tetto al prezzo del petrolio russo, l'Unione Europea continua a lavorare con i partner del G7. Ad affermarlo ad un incontro a Bruxelles è stato il rappresentante della Commissione Europea Tim McPhie.
"Continuiamo a lavorare con i partner stranieri del G7 e con gli altri paesi membri UE sulla questione del tetto al prezzo del petrolio. Al momento non è stato raggiunto un'accordo, continuiamo a lavorare", ha detto.
I ministri delle Finanze dei paesi del G7 hanno confermato, a inizio settembre, l'intenzione di introdurre limitazioni sui prezzi del petrolio russo. Si pianifica di introdurre tali limitazioni il 5 dicembre per il petrolio e il 5 febbraio 2023 per i prodotti petroliferi. I rappresentanti russi, in risposta, hanno avvertito che i paesi che introdurranno tali limitazioni sarebbero rimasti senza importazioni petrolifere dalla Russia. Il presidente russo Vladimir Putin, commentanto l'idea dell'Occidente di limitare i prezzi delle risorse energetiche russe, ha dichiarato che la Russia non avrebbe fornito nulla ai paesi esteri, se tali forniture dovessero andare contro gli interessi del Paese stesso.
L'Unione Europea, il 6 ottobre, ha introdotto un nuovo pacchetto di sanzioni che, tra l'altro, comprende un divieto al trasporto marittimo del petrolio russo verso paesi terzi che superi di prezzo il tetto sul petrolio, nonché un divieto sui servizi ad esso collegati.
In UE è stato più volte sottolineato che sarà possibile introdurre il tetto al prezzo del petrolio solo in accordo con il gruppo del G7 e altri partner della piattaforma internazionale, tenendo conto degli interessi dei paesi che comprano prodotti energetici russi. La testata Euractiv, che si rifà ai diplomatici europei, ha comunicato che l'UE non ha intenzione d'introdurre un tetto al prezzo del petrolio russo per il trasporto marittimo a paesi terzi di propira iniziativa, ma si rifarà al livello che verrà accordato con i paesi del G7.
Inoltre, come hanno fatto notare i diplomatici, la procedura prevede che ogni qualvolta si volgia fissare un tetto ai prezzi in Europa, sia necessario un mandato del Consiglio Europeo (con l'approvazione unanime di tutti i paesi membri), e che ciò significa che ogni paese avrà il diritto di veto per le nuove limitazioni al prezzo del petrolio russo.
Banca Centrale della Federazione Russa - Sputnik Italia, 1920, 01.12.2022
L'Ucraina ha chiesto all'Occidente di annullare l'immunità sovrana contro la Banca centrale russa
Il vice-premier russo Aleksandr Novak ha anche fatto notare che la Russia non fornirà petrolio a quei paesi che fisseranno un tetto ai prezzi, né a 60 dollari al barile né ad alcun altro prezzo: La Russia lavorerà solo con i consumatori disposti a lavorare a prezzi di mercato.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала