Il vicepresidente della Commissione europea minaccia Twitter di sanzioni per account di Sputnik e RT

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L'agenzia d'informazione Sputnik - Sputnik Italia, 1920, 01.12.2022
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Il vicepresidente della Commissione europea minaccia Twitter di sanzioni per la diffusione di Sputnik e RT.
La vicepresidente della Commissione europea Vera Yurova ha affermato che l'UE potrebbe imporre sanzioni contro Twitter, che distribuisce, tra le altre cose, Sputnik e RT, riferisce Bloomberg.
La Yurova ha affermato che il proprietario miliardario della piattaforma , Elon Musk, che ha promesso di restituire la "libertà di parola" a Twitter, "non dovrebbe sottovalutare l'UE e le sanzioni significative che il social potrebbe subire se non si dovesse attenere alle regole della Ue", si legge nel messaggio.
Il politico, scrive ancora Bloomberg, ha chiarito che Twitter agirà nell'interesse della Federazione Russa se non cercherà di sradicare la "propaganda russa" sulla piattaforma, violando così il regime di sanzioni imposto dall'Unione Europea contro la Russia.
"Se la rete è facilmente sfruttata dalla propaganda russa, allora molto probabilmente stai violando le sanzioni perché potresti distribuire contenuti sviluppati da media sanzionati come Russia Today e Sputnik", ha detto la Yurova.
Secondo quanto riferito, Twitter non ha risposto a una richiesta di commento.
In precedenza, il Financial Times, citando fonti, ha riferito che il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton ha avvertito questo mercoledì, durante un incontro video con Musk, che se la piattaforma non aderisce alle attuali regole dell'UE, "rischia di violare" la nuova legge dell'UE su servizi digitali, che stabilisce lo standard per il modo in cui le aziende tecnologiche dovranno moderare i contenuti.
È stato fatto osservare che se il social network viola la legge, dovrà affrontare un divieto nell'UE o una multa fino al 6% del fatturato globale.
Alla fine di ottobre, Musk ha finalmente concluso l'accordo da 44 miliardi di dollari per l'acquisizione di Twitter, promettendo di liberalizzare la politica editoriale del social network, che è stato ampiamente criticato per la severa censura, e di creare un consiglio di moderazione dei contenuti.
Lo stesso Musk aveva poi annunciato che, fino a quando il consiglio di moderazione non avrebbe funzionato, non avrebbe preso decisioni globali sulla politica editoriale e sul ripristino degli account bloccati, annunciando inoltre che il social network "farà molte cose stupide" nel prossimo futuro.
L'azienda intende "mantenere ciò che funziona e cambiare ciò che non funziona", avevano dichiarato dal nuovo consiglio direttivo.
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