L'UE intende avviare colloqui sulla possibile confisca dei beni congelati alla Russia il 30 novembre

© Sputnik . Alexey Vitvitsky / Accedi all'archivio mediaUnione Europea
Unione Europea - Sputnik Italia, 1920, 29.11.2022
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Secondo l'agenda provvisoria dell'evento, i rappresentanti permanenti dell'UE intenderebbero iniziare le discussioni sulla possibile confisca dei beni russi e sul loro potenziale utilizzo per la ricostruzione dell'Ucraina durante una riunione che si terrà a Bruxelles mercoledì 30 novembre.
Lunedì il Consiglio dell'UE ha approvato la decisione di includere l'elusione e la violazione delle sanzioni europee nell'elenco dei reati penali dell'UE. Questa misura aprirà la strada alla confisca dei beni russi nell'Unione Europea, come ha dichiarato a ottobre il Commissario UE per la Giustizia Didier Reynders.
I paesi occidentali hanno congelato le riserve di valuta estera della Russia e bloccato i pagamenti internazionali dalle banche russe nell'ambito delle sanzioni contro Mosca dopo il lancio dell'operazione militare speciale in Ucraina il 24 febbraio. In totale, gli Stati membri dell'UE hanno congelato 17,4 miliardi di euro di beni russi, secondo Reynders. A ottobre, i leader dell'UE hanno incaricato la Commissione Europea di preparare delle proposte sull'utilizzo dei beni congelati dalla Russia per finanziare il risanamento dell'Ucraina.
Mosca ha ripetutamente affermato che i tentativi dell'UE di confiscare i beni russi congelati rappresentano un esproprio di proprietà, una violazione della Costituzione europea e del diritto internazionale. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato a Sputnik che la Russia farà tutto il possibile per restituire i beni sequestrati, visto che sono stati confiscati illegalmente.
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