Uk, 2 ministri del governo Tory smentiscono le voci di un possibile "accordo svizzero" con l'Ue

© Sputnik . Aleksey Filippov / Accedi all'archivio mediaLondra, London Eye
Londra, London Eye - Sputnik Italia, 1920, 21.11.2022
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Dopo che si è iniziato da più parti a parlare di "accordi in stile svizzero con l'Ue" arriva la smentita da parte di 2 ministri Tory sul dato: nessuna fondatezza.
Due ministri del governo Tory negano che vi sia una qualche fondatezza nelle notizie di domenica secondo cui il Regno Unito avrebbe cercato di ammorbidire l'accordo sulla Brexit del 2020 con relazioni più strette con Bruxelles.
Venerdì il neoeletto Cancelliere dello Scacchiere, Jeremy Hunt, ha però dichiarato ai media che voleva “un commercio senza restrizioni” con il blocco.
I dirigenti d'azienda britannici avevano nel frattempo criticato il presunto piano mirato ad un rapporto più stretto in "stile svizzero" con l'Unione europea (UE).
Il direttore generale della Confederazione dell'Industria Britannica (CBI), Tony Danker, ha attaccato il piano proposto lunedì prima della Bosses' club's conference a Birmingham, dove si attendeva l'intervento del primo ministro Rishi Sunak.
La voce di un accordo per una più stretta cooperazione con l'Ue è emersa in un servizio apparso su un quotidiano britannico della domenica. Da allora è stato smentito da almeno due ministri del governo.

"Sono un po' perplesso su tutta la faccenda svizzera (...) Ci sono voluti circa 40 anni per arrivare all'accordo svizzero", ha detto Danker in merito, ad un programma radiofonico.

Il rapporto della Svizzera con il blocco è regolato da oltre 100 accordi bilaterali con l'UE e il suo predecessore la Comunità europea, a partire da un accordo di libero scambio nel 1972.
La CBI è stata uno dei più feroci oppositori della Brexit anche dopo che 17 milioni di britannici l'hanno sostenuta nel referendum del 2016.
"Attualmente, non stiamo nemmeno implementando l'accordo di Boris", ha detto. "Attuiamo l'accordo sulla Brexit di Boris, che ha ancora una certa crescita, tra l'altro, è tutto arrivato a un congelamento, e per ora dimentichiamo la discussione sulla Svizzera".
Dunker si riferiva ai problemi con l'attuazione dell'accordo del 2020 e all'impasse sul controverso protocollo dell'Irlanda del Nord, che ha mantenuto l'exclave nel mercato comune dell'UE con barriere doganali che ostacolano il commercio con la terraferma.
"Siamo in un vicolo cieco a causa del protocollo dell'Irlanda del Nord", conclude Danker.
Sulle politiche dell'immigrazione interviene il neo eletto premier Rishi Sunak, rispondendo a una domanda dei giornalisti alla conferenza CBI:
"Consentitemi di essere inequivocabile su questo: sotto la mia guida il Regno Unito non perseguirà alcuna relazione con l'Europa che si basi sull'allineamento con le leggi dell'UE", ha affermato il primo ministro. "Ho votato per la Brexit, credo nella Brexit e so che la Brexit può offrire e sta già offrendo enormi vantaggi e opportunità".
Un ulteriore critica all''idea di un ritorno alla libera circolazione di merci con l'Ue viene fornita anche, tra gli altri, dal ministro dell'Immigrazione, Robert Jenrick, che ha bocciato le voci di un "eventuale accordo svizzero".
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