Le forze turche hanno distrutto grotte e magazzini del PKK nel nord della Siria e in Iraq

© AP Photo / Ghaith AlsayedMilitari turchi in Siria
Militari turchi in Siria - Sputnik Italia, 1920, 20.11.2022
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Il ministro della Difesa turco Hulusi Akar ha affermato che grotte, tunnel e magazzini delle formazioni armate curde sono stati distrutti durante un'operazione aerea nel nord della Siria e in Iraq.
In precedenza, il ministero della Difesa turco aveva riferito che Ankara stava conducendo un'operazione aerea contro l'ala siriana del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) nel nord della Siria e nel nord dell'Iraq.
"I nascondigli dei terroristi, i bunker, le caverne, i tunnel e i magazzini sono stati distrutti con grande successo. Anche il cosiddetto quartier generale dell'organizzazione terroristica è stato colpito con alta precisione", ha detto Akar, citato dal canale televisivo A Haber.
Secondo il ministro, la Turchia ha sempre reso i conti con coloro che mettono a rischio la sicurezza del Paese e delle persone. "Continueremo a farlo", ha detto il capo del dipartimento militare turco.
In precedenza, il rappresentante delle ‘Forze democratiche siriane’ (SDF) curde Farhad Shami, aveva affermato che la Turchia stava attaccando la città di confine di Kobani, nel nord della Siria, che è sotto il controllo delle SDF.
Il capo del Ministero degli affari interni turco, Suleiman Soylu, ha riferito che c'erano sospetti che l’attacco terroristico nel centro di Istanbul la scorsa settimana provenisse da Kobani e che l'autore fosse entrato nel territorio turco attraverso la città di Afrin. Un'esplosione si è verificata nella strada pedonale di Istiklal, nel centro di Istanbul, la domenica scorsa, uccidendo sei persone e ferendone 81. La sospettata dell'attacco è stata arrestata, ha confessato di avere legami con il PKK.
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