Russia, min. Esteri: il Paese non ha preso la decisione di estendere l'accordo sul grano

© Sputnik . Maria Devakhina / Accedi all'archivio mediaIl ministero degli Esteri russo a Mosca
Il ministero degli Esteri russo a Mosca - Sputnik Italia, 1920, 12.11.2022
Seguici suTelegram
Il vice-Ministro degli Esteri Vershinin ha affermato che la Russia non ha preso la decisione di estendere l'accordo sul grano.
Sergey Vershinin, vice-Ministro degli Esteri della Federazione Russa, ha dichiarato ai giornalisti circa una eventuale estensione degli accordi sul grano:
"La parte russa non ha ancora preso una decisione sulla questione dell'estensione dell'accordo sul grano, la Federazione Russa terrà conto, tra l'altro, del fatto degli attacchi terroristici in Crimea e Sebastopoli avviati dall'Ucraina".
Rispondendo ad un'osservazione sul fatto se la questione dell'estensione dell'accordo sul grano fosse stata risolta o meno, lo stesso si è limitato ad un secco "no".
Ha osservato che la Russia, nel prendere una decisione appropriata, dovrà tenere conto dell'attuazione del Memorandum d'intesa tra la Federazione russa e le Nazioni Unite sull'esportazione di prodotti agricoli russi.
"Naturalmente, è impossibile non notare qui gli attacchi terroristici che la parte ucraina ha organizzato sul ponte di Crimea e l'attacco terroristico a Sebastopoli, dove si trovano navi che forniscono un corridoio umanitario attraverso il quale passano navi da carico secco o altre navi come parte dell'attuazione dell'accordo sul grano del Mar Nero", ha affermato il diplomatico.
Ha anche richiamato l'attenzione sul fatto che l'entità della merce "a volte solleva interrogativi".

"Questi carichi, secondo la nostra valutazione, che si basa su informazioni dell'ONU, vengono inviati principalmente ai Paesi dell'Unione Europea e alla Turchia. Le domande sono legittime soprattutto se si ricorda quante accuse sono state mosse alla Russia di essere la causa, presumibilmente, del rischio di carestie. L'ipocrisia, come si suol dire, salta all'occhio", ha detto il vice-Ministro.

"Proponiamo di vedere qual è l'obiettivo finale di queste spedizioni. Se parliamo di Paesi bisognosi di Africa e America Latina - questa è una cosa, se si tratta solo di consegne, principalmente nell'Unione Europea, allora le precedenti dichiarazioni sulla minaccia della fame sono semplicemente assolutamente ipocrite", ha osservato Vershinin.
Il diplomatico ha sottolineato che la Russia chiede di utilizzare ogni giorno possibile per l'attuazione degli accordi sulle esportazioni di prodotti alimentari.
"Inoltre, stiamo parlando del fatto che stiamo lavorando nell'interesse di garantire la sicurezza alimentare. Stiamo lavorando con i fatti, non con le parole", ha concluso il vice-Ministro.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала