L'Ungheria non sosterrà le sanzioni contro l'energia nucleare russa

© Sputnik . Ilya Pitalev / Accedi all'archivio mediaIl ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto
Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto - Sputnik Italia, 1920, 10.11.2022
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L'Ungheria non permetterà di infliggere danni ai suoi interessi nazionali se verrà adottato il nono pacchetto di sanzioni dell'UE contro la Russia, sul quale sono in corso le discussioni a Bruxelles.
Lo ha affermato il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto nel suo intervento a una riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi dell'Organizzazione degli Stati turchi (OTG) a Samarcanda.
"Il governo ungherese continuerà a proteggere gli interessi nazionali nella discussione del nono pacchetto di sanzioni, che è già in preparazione a Bruxelles, e non permetterà agli ungheresi di pagare ingiustamente per la guerra [in Ucraina]", ha affermato Szijjarto, riporta l'agenzia MTI.
Il ministro ha osservato che le sanzioni dell'UE contro la Russia precedentemente adottate non hanno contribuito a porre fine al conflitto ucraino e hanno solo peggiorato la situazione economica in Europa. Ha aggiunto che tali sanzioni "portano l'economia del continente alla recessione".
Parlando domenica scorsa alla stazione radiofonica Kossuth, Szijjarto ha affermato che alcuni paesi dell'UE hanno proposto di inserire misure contro le imprese russe nel settore dell'energia nucleare nel nono pacchetto di sanzioni.
Per l'Ungheria questo è inaccettabile, perché è una "linea rossa", poiché la sua centrale nucleare nella città di Paks funziona con combustibile nucleare fornito dalla Russia, ha spiegato il ministro degli Esteri. Ha sottolineato che l'Ungheria non consentirà violazioni dei suoi interessi nazionali nel settore energetico.
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