Bloomberg: l'UE ritiene che il tetto ai prezzi del gas non sia il mezzo adatto

© Sputnik . Aleksey Vitvitsky / Accedi all'archivio mediaBandiera dell'Unione Europea
Bandiera dell'Unione Europea - Sputnik Italia, 1920, 08.11.2022
Seguici suTelegram
L'Europa non ritiene più che l'imposizione di un tetto ai prezzi possa contenere l'aumento del costo del gas, scrive Bloomberg, citando alcuni diplomatici.
"I rappresentanti dell'UE hanno annunciato di non considerare più le limitazioni ai prezzi sull'importazione di gas naturale come uno strumento effettivo per la lotta alla crisi energetica senza precedenti", ha sritto la testata.
Nell'articolo si legge anche che alla riunione dell'Unione di lunedì sono state proposte varianti di corso per poter contenere gli aumenti dei prezzi del carburante. Tra queste, lo scenario principale prevede la creazione di un corridoio dei prezzi dinamico per le transizioni sul gas.
L'autrice dell'articolo fa notare che i paesi UE, con a capo Polonia, Belgio, Italia e Grecia, si sono impegnati molto per limitare i prezzi del gas naturale, ma ciò ha solo peggiorato la situazione con l'inflazione e la carenza di risorse energetiche russe necessarie per l'inverno.
La Commissione Europea, che si era precedentemente opposta agli interventi di mercato, ha proposto un pacchetto di misure d'emergenza che dovrebbero portare alla regolazione delle limitazioni ai balzi dei prezzi. Eppure, secondo l'articolo, la bidirezionalità della politica europea potrebbe far si che prima che queste vengano applicate passi molto tempo.
Il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar - Sputnik Italia, 1920, 08.11.2022
La situazione in Ucraina
India preoccupata per gli effetti della crisi in Ucraina sulla sicurezza energetica
L'idea di imporre un limite ai prezzi delle risorse energetiche russe era stata introdotta dagli stati occidentali al G7. Da dicembre dovrebbero diventare effettive le limitazioni sul petrolio, da febbraio quelle sui prodotti petroliferi, ma sul gas non sono ancora stati presi accordi.
La Russia ha avvertito più volte che non avrebbe esportato risorse energetiche ai paesi che dovessero applicare le misure di limitazione forzata ai prezzi d'acquisto. Il presidente Vladimir Putin ha sottolineato che Mosca non esporterà nulla, se ciò andrà contro i suoi interessi.
Il direttore di Gazprom, Aleksey Miller, ha dichiarato che le limitazioni unilaterali ai prezzi da parte dell'Europa sarebbero una violazione delle condizioni in vigore nei contratti e comporterebbero la cessione delle forniture.
I paesi occidentali stanno affrontando l'aumento dei prezzi delle risorse energetiche e una forte inflazione a causa dell'introduzione di sanzioni contro la Russia e la rinuncia alle risorse russe. Sullo sfondo dei rincari delle risorse, soprattutto del gas, l'industria europea ha perso alcuni dei suoi vantaggi, il che ha influito anche su altre sfere dell'economia. Sia USA che UE si stanno confrontando con un livello d'inflazione mai visto in decenni.
rublo russo - Sputnik Italia, 1920, 08.11.2022
La Turchia annuncia di aver iniziato a pagare parte del gas russo in rubli
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала