Secondo USA, Cina e Russia avrebbero "influenza" per impedire test nucleari della Corea del Nord

Lancio missilistico Corea del Nord
Lancio missilistico Corea del Nord - Sputnik Italia, 1920, 04.11.2022
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Funzionari statunitensi ritengono che Cina e Russia potrebbero usare la loro "influenza" per dissuadere la Repubblica popolare democratica di Corea (RPDC) dal riprendere i test delle bombe nucleari, secondo un rapporto dei media statunitensi.
Da maggio, gli Stati Uniti affermano che la Corea del Nord si starebbe preparando a riprendere i test nucleari per la prima volta dal 2017, anche se senza offrire alcuna tempistica.
"Abbiamo un alto livello di fiducia nel fatto che abbiano fatto i preparativi. Crediamo che potrebbero farlo ... Non posso dirvi “pensiamo che sarà questo giorno” per i seguenti motivi - semplicemente non possiamo avere quel livello di conoscenza", ha affermato un alto funzionario dell'amministrazione di Washington.
Pyongyang potrebbe aver ritardato la ripresa dei test nucleari a causa dell'epidemia di COVID-19 nel paese a maggio e giugno, ha ipotizzato il funzionario citato nel rapporto, aggiungendo che il 20° Congresso nazionale del Partito Comunista Cinese (PCC) che si è concluso il 22 ottobre, avrebbe anche potuto rendere la Corea del Nord "più concentrata sui modi in cui avrebbe potuto ottenere sostegno in particolare dalla Cina".
"Pensiamo che [la Corea del Nord] stia facendo calcoli sul grado di ricettività per gli altri nella regione, penso, in particolare a Russia e Cina. E penso che gli atteggiamenti russo e cinese abbiano influenza su di loro", ha aggiunto l'anonimo funzionario di Washington. La Corea del Nord aveva ratificato il Trattato di non proliferazione nucleare nel 1985 ma si era poi ritirata nel 2003, adducendo la politica minacciosa e ostile degli Stati Uniti nei suoi confronti. Tre anni dopo effettuava già il suo primo test nucleare e, successivamente, sono stati effettuati altri test nel 2009, 2013, due volte nel 2016 e nel 2017. Dal 2006, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato quasi una dozzina di risoluzioni che sanzionano la Corea del Nord per lo sviluppo di armi nucleari e attività correlate, con gli Stati Uniti e altri paesi che impongono anche sanzioni unilaterali relative al commercio di armi e attrezzature militari, congelamento beni di persone coinvolte nel programma nucleare e limitando la cooperazione scientifica, tra gli altri. Russia e Cina a maggio hanno posto il veto a una ulteriore iniziativa guidata dagli Stati Uniti per imporre ulteriori sanzioni, tuttavia, le due nazioni sono "da tempo dichiarate contrarie al programma nucleare della RPDC", ha affermato la fonte , aggiungendo: "Quindi ... è nostra convinzione, e certamente è nostra aspettativa, che useranno l'influenza che hanno per cercare di convincere la RPDC a non condurre un test nucleare".
Allo stesso tempo, gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno intensificato le esercitazioni militari congiunte nella regione, chiamate "Tempesta Vigile", alimentando ulteriormente le tensioni, non meno sostenute dalla parte nordcoreana che ha lanciato almeno 17 missili verso il Mar del Giappone e il Mar Giallo e ha sparato 100 colpi di artiglieria il 2 novembre.
Russia e Cina continueranno ad affrontare insieme la questione della Corea del Nord, ha sottolineato il mese scorso il presidente russo Vladimir Putin in una sessione plenaria del Valdai Discussion Club. Il piano si basa sul principio dei passi reciproci di Stati Uniti e RPDC, con Mosca e Pechino che hanno ripetutamente messo in guardia sull'approccio spinto dagli USA, secondo il quale la Corea del Nord deve prima sbarazzarsi completamente del suo programma missilistico nucleare e solo dopo sarà possibile considerare la revoca delle sanzioni.
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