Assemblea interparlamentare dell'Ortodossia segnala a UNESCO le minacce alla Basilica di Santa Sofia

© Sputnik . Burcu OkutanSanta Sofia a Istanbul, Turchia
Santa Sofia a Istanbul, Turchia - Sputnik Italia, 1920, 02.11.2022
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L'Assemblea interparlamentare dell'ortodossia (IAO) ha chiesto all'UNESCO di dichiarare la Basilica di Santa Sofia a Istanbul un monumento in pericolo. Lo ha annunciato mercoledì al canale televisivo greco ERT-1 il segretario generale dell'IAO Maximos Harakopoulos.
"Abbiamo presentato all'UNESCO un dossier completo con i resoconti dei media stranieri, principalmente turchi, che richiamano l'attenzione sui danni arrecati alla Basilica di Santa Sofia e lanciano l'allarme che questo monumento nel 2050, se queste visite di massa di decine di migliaia di musulmani continuano, rischia di essere distrutto", ha affermato Harakopoulos.
"Abbiamo chiesto che il monumento fosse dichiarato in pericolo - ha sottolineato il segretario generale dell’IAO - La Basilica di Santa Sofia è in pericolo e gli stessi turchi ne stanno già parlando. Lo dicono gli archeologi turchi, lo dicono i media turchi. Un'organizzazione internazionale non può, diciamo, osservare senza fare nulla la distruzione di un tale monumento, e abbiamo chiesto di intensificare le attività dell'UNESCO", ha detto il funzionario.
Le pubblicazioni citate raccontavano che i visitatori della basilica, trasformata in una moschea, dipingono graffiti sui muri, li graffiano con oggetti appuntiti e portano via pezzi di doratura in sacchi. Allo stesso tempo, come notato dai media locali, le persone responsabili non stanno intraprendendo alcuna azione per impedirlo.
Harakopoulos ha detto di aver incontrato il rappresentante del Centro del patrimonio culturale dell'UNESCO Berta de Sancristobal presso la sede dell'organizzazione a Parigi.
"L'empia trasformazione di Santa Sofia in una moschea non è solo un insulto alla verità storica, ma anche una minaccia diretta al monumento", ha affermato Harakopoulos.
"La reazione della comunità internazionale finora non è stata come quella prevista, ciò incoraggia ulteriormente vandalismo e mina il prestigio delle organizzazioni internazionali".
Il segretario generale dell'IAO ha anche osservato di aver discusso con il rappresentante dell'UNESCO la possibilità di presentare un libro colorato pubblicato dall'Assemblea interparlamentare dell'Ortodossia su 37 chiese simbolo dedicate a Santa Sofia presso la sede dell'organizzazione a Parigi.
"E io, ovviamente, l'ho informata della campagna internazionale che abbiamo intrapreso come istituzione interparlamentare per risvegliare l'opinione pubblica internazionale", ha detto il politico.
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