L'intenzione dell'Arabia Saudita di aderire al BRICS indica che gli USA saranno uno "stato canaglia"

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L'intenzione dell'Arabia Saudita di diventare membro del BRICS indica che gli Stati Uniti si stanno isolando sempre più sotto l'attuale governo, ha detto a Sputnik la candidata indipendente di LaRouche al Senato americano, Diane Sare.
L'intenzione dell'Arabia Saudita di entrare nel BRICS, il gruppo politico composto da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, indica che, sotto la politica dell'attuale governo, gli Stati Uniti si stanno trasformando in "una nazione isolata, uno stato canaglia", ha detto la Sare.
La candidata al Senato si stava evidentemente riferendo al commento fatto in campagna elettorale dall'attuale presidente USA, Joe Biden, che ha promesso di trasformare l'Arabia Saudita in una "canaglia", dopo l'omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, avvenuto nel 2018, da parte di assassini infiltrati nel consolato saudita a Istambul.
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto giovedì di appoggiare il possibile ingresso dell'Arabia Saudita nel BRICS. Dopo la sua visita nel paese saudita a ottobre, il presidente del Sudafrica, Cyril Ramaposa, ha detto che il principe ereditario Mohammed bin Salman Al Saud ha espresso il desiderio di entrare a far parte del gruppo.
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A inizio mese, il gruppo OPEP+, Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio, al cui capo c'è l'Arabia Saudita, ha annunciato che avrebbe ridotto la produzione di petrolio di 2 milioni di barili di petrolio grezzo al giorno, a causa della diminuzioe della domanda, legata alla crisi economica globale.
In risposta a questa decisione, gli Stati Uniti hanno detto che avrebbero rivisto le loro relazioni bilaterali con l'Arabia Saudita, ma Riad ha sottolineato di non voler pregiudicare Washington, aggiungendo che tale decisione si basa solo su previsioni economiche.
"Non trovo giusto che Biden minacci l'Arabia Saudita, visto quello che stiamo facendo con le nostre sanzioni e il prezzo del petrolio", ha detto la Sare. "Il pericolo è che abbiamo l'arsenale nucleare. Ho paura che abbiamo alcuni individui che sono privi di coscienza, che sono pronti a scatenare un'orrenda distruzione di persone. È per questo che è molto urgente uscire dalla traiettoria in cui siamo", ha affermato la candidata al Senato.
Il desiderio dell'Arabia Saudita di non avere solo un'economia produttrice di petrolio deve essere rispettato, ha aggiunto la Sare.
A inizio mese, il segretario generale dell'OPEC, Haitham Al Ghais, ha affermato che la decisione di tagliare la produzione di petrolio non è politica e non si relaziona a nessun coflitto in corso tra paesi, ma segue le valutazioni di alti rischi di recessione.
La Sare è in corsa per una poltrona a New York, attualmente occupata dal leader della maggioranza al Senado, Chuck Schumer. Secondo il sito della sua campagna elettorale, la Sare corre contro gli interessi di Wall Street e a favore di un nuovo ordine economico mondiale.
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