Agenzia Dogane, rispetto a Russia nei primi 6 mesi 2022 impennata import, crollo export

© Foto : Agenzia Dogane e Monopoli ADM - FacebookAgenti dell'Agenzia Dogane e Monopoli nella tabaccheria di Napoli dov'è avvenuto il furto del gratta e vinci
Agenti dell'Agenzia Dogane e Monopoli nella tabaccheria di Napoli dov'è avvenuto il furto del gratta e vinci - Sputnik Italia, 1920, 27.10.2022
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L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, diretta da Alfredo Minenna, ha presentato il cosiddetto ‘Libro Blu’ per il 2021, dove viene computato il gettito totale assicurato alle casse dello Stato dalle attività di import ed export italiane.
Oltre 73 miliardi di euro di entrate fiscali con un incremento rispetto al 2020 del 16% è il primo dato che balza agli occhi ma ancora più significativi sono i resoconti che riguardano l’interscambio con la Russia: “il valore dei flussi in import dei primi sei mesi del 2022 è quasi triplicato rispetto allo stesso periodo del 2021”, ha detto Minenna durante la presentazione, non mancando di notare anche come, al contrario, le esportazioni verso la Russia siano invece crollate: “l’export si pone in completa antitesi ed evidenzia una diminuzione in valore pari al 17,73% rispetto allo stesso periodo del 2021”.
Gas, petrolio e carbone, che assorbono l’84,62% del valore totale delle importazioni dalla Russia, sono stati i motori dell’impennata, insieme a ghisa, ferro, acciaio, perle, metalli e pietre preziose, mentre il crollo dalla parte dell’export è trainato da riduzioni nelle esportazioni di macchine, apparecchi e congegni meccanici, indumenti, macchine, apparecchi e materiale elettrico.
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