Incontro UE a Praga non dovrebbe minacciare approvvigionamento energetico - ministro Esteri Ungheria

© Sputnik . Ilya Pitalev / Accedi all'archivio mediaIl ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto
Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto - Sputnik Italia, 1920, 12.10.2022
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Il ministro ha anche avvisato che l'introduzione di un tetto per i prezzi del gas potrebbe comportare una completa cessazione delle forniture.
L'Ungheria si aspetta che i ministri dell'Energia dell'UE si incontrino a Praga non per proporre nuove sanzioni contro la Russia che metterebbero a repentaglio l'approvvigionamento energetico in Europa. Lo ha affermato stamane il ministro degli Affari esteri e delle relazioni economiche estere dell'Ungheria, Peter Szijjarto, giunto a un incontro informale con i suoi colleghi nella capitale della Repubblica ceca.
"Ci auguriamo che non ci saranno proposte in questo incontro che metteranno a repentaglio il nostro approvvigionamento energetico", ha detto Szijjarto, rispondendo alle domande dei giornalisti prima dell'incontro.
Il ministro ha ricordato che la Russia ha preso una posizione dura in relazione alle proposte ricevute da alcuni paesi dell'UE di fissare un tetto per i prezzi del gas russo e ha avvertito che un tale passo potrebbe comportare una completa cessazione delle forniture.
In viaggio per Praga, Szijjártó aveva scritto sui social che l'Ungheria si oppone a ulteriori sanzioni energetiche alla Russia e spera che dall'Unione europea non seguano nuove proposte in questo senso. “Bisogna tornare al buon senso, altrimenti avremo grandi problemi. Oggi si sta svolgendo a Praga una riunione dei ministri dell'Energia dell'UE. Speriamo che non ci siano più "grandi" idee da parte di Bruxelles".
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