Cremlino: dopo dichiarazione di Stoltenberg possiamo dire che di fatto la NATO combatte in Ucraina

© Sputnik . Maksim Blinov / Accedi all'archivio mediaCremlino di Mosca
Cremlino di Mosca - Sputnik Italia, 1920, 12.10.2022
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La dichiarazione del segretario generale della NATO Jens Stoltenberg secondo cui la vittoria della Russia in Ucraina significherebbe la sconfitta dell'Alleanza può essere considerata un riconoscimento del fatto che la NATO sta combattendo in Ucraina, ha affermato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Il capo della NATO aveva affermato che se la Russia dovesse vincere, non sarà solo una "grande sconfitta per gli ucraini, ma sarà una sconfitta pericolosa per tutti noi".
Sebbene l'Alleanza abbia ripetutamente affermato di non partecipare al conflitto in Ucraina, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e altri paesi hanno fornito a Kiev dati di intelligence e varie armi, contribuendo alla crisi. Mosca ha più volte avvertiti che, aiutando l'Ucraina, i paesi occidentali stanno solo prolungando il conflitto, causando nuove vittime, poiché le forze ucraine usano le armi ricevute per prendere di mira le infrastrutture civili.
La Russia ha costantemente criticato l'espansione della NATO dopo il crollo dell'Unione Sovietica, dal momento che il blocco aveva promesso di non invitare i paesi dell'Europa orientale nell'alleanza in cambio dello scioglimento del Patto di Varsavia.
Tuttavia, la NATO ha continuato ad espandersi, incorporando nel corso dei decenni Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Bulgaria, Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Slovacchia, Slovenia, Albania, Croazia, Montenegro e Macedonia del Nord. Il blocco ha anche rafforzato la sua cooperazione con Georgia e Ucraina, ignorando le proposte della Russia di fermare l'espansione e allentare le tensioni lo scorso anno.
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