Venezuela, ministro Esteri: Il prezzo massimo del petrolio russo perturba la stabilità del mercato

© Sputnik . Maksim Bogovid / Accedi all'archivio mediaEstrattore di petrolio
Estrattore di petrolio - Sputnik Italia, 1920, 26.09.2022
Seguici suTelegram
Forti critiche sollevate dal ministro degli Esteri del Venezuela a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite alle intenzioni da parte dei Paesi del G7 di imporre un tetto massimo al prezzo del petrolio di provenienza russa: si rischiano gravi squilibri sui mercati.
"Il piano dei paesi del G7 di imporre un tetto massimo alle esportazioni petrolifere russe si ritorcerà contro queste nazioni, causando anche un grave squilibrio nel mercato petrolifero", ha detto a Sputnik il ministro degli Esteri venezuelano Carlos Faria.

"Credo, e mi baso sull'opinione di specialisti, che questa idea di porre un tetto al prezzo del petrolio russo in particolare creerà un'enorme distorsione nel mercato petrolifero. Ciò farà perdere il controllo dei prezzi", ha dichiarato lo stesso, a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L'alleanza OPEC+, che, tra le altre nazioni, include Russia e Venezuela, assicura che i prezzi del petrolio siano sotto controllo , in modo che altri produttori e importatori non vengano danneggiati, fa osservare il ministro degli Esteri.
"Ritengo che questa idea [massimali di prezzo sul petrolio russo] sia negativa se applicata da coloro che la applicano, come è successo con le migliaia di misure coercitive imposte contro la Russia. Vedranno come tornerà questo [passaggio] come un boomerang contro di loro", ha osservato Faria.
Dopo aver tenuto un incontro con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, Faria ha anche osservato che il commercio tra Venezuela e Russia è stato complicato dalle sanzioni occidentali, ma non è stato reso impossibile, con Mosca e con Caracas che 'esplorano' vari modi per continuare la cooperazione.
"Abbiamo anche valutato la situazione che si è verificata per quanto riguarda il commercio, in relazione alle sanzioni a cui sono state sottoposte sia la Russia che il Venezuela, che è stata alquanto complessa in termini di scambi commerciali, ma non impossibile. Stiamo già trovando il modo affinché questo continui a funzionare", ha detto Faria.
Lo stesso ha sottolineato che Russia e Venezuela sono "partner strategici legati da relazioni amichevoli", e questo rimane invariato con l'inizio dell'operazione militare in Ucraina.
"Le relazioni tra Venezuela e Russia sono strategiche. Siamo Paesi fratelli. Il presidente [Nicolas] Maduro e il presidente Putin hanno un rapporto molto amichevole e un livello di riavvicinamento per realizzare tutti i progetti che hanno deciso di sviluppare", ha detto Faria, aggiungendo che "non c'è motivo per cui questo dovrebbe cambiare dopo l'inizio dell'operazione militare speciale".
Gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l'UE hanno imposto diversi 'round' di sanzioni contro la Russia dopo che Mosca ha lanciato l'operazione militare speciale in Ucraina il 24 febbraio. Le restrizioni hanno provocato una grave crisi energetica e un'inflazione record nell'UE, in Gran Bretagna e in molti altri Paesi.
Mosca ha fatto più volte osservare che i piani per introdurre limiti di prezzo sul carburante russo sono assurdi, avvertendo che se la mossa verrà implementata, spingerà la Russia ad annullare i suoi contratti energetici.
Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала