Elezioni, la vittoria del centro-destra e Fdl primo partito: ecco le reazioni

© Foto : Fratelli d'ItaliaGiorgia Meloni ad una manifestazione di Fratelli d'Italia a Bologna: BOLOGNA “PIÙ SICUREZZA PIÙ ITALIA"
Giorgia Meloni ad una manifestazione di Fratelli d'Italia a Bologna: BOLOGNA “PIÙ SICUREZZA PIÙ ITALIA - Sputnik Italia, 1920, 26.09.2022
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Già nella notte le prime reazioni alla netta vittoria del centro-destra alle elezioni per il rinnovo di Camera e Senato. Esulta la destra sovranistra europea, forti critiche della sinistra, che parla di "ritorno del fascismo e di allarme xenofobia, silenzio pressoché totale di Bruxelles.
Da una parte esultano i sovranisti europei, che salutano il risultato del centro-destra italiano a queste elezioni per il rinnovo di Camera e Senato già nella notte, con il primo tweet che arriva da un entusiasta Jordan Bardella, leader del Rassemblement National e vice della Marine Le Pen.
Dall'altra una sinistra irata, e critica, che parla di "ritorno del fascismo" e di "veleno reazionario, xenofobo e autoritario", stando alle parole di Manon Aubry, capogruppo della Sinistra al Parlamento europeo.
Nessun commento, al momento, da Bruxelles, se non quello della Presidente del Parlamento europeo, Katarina Barley, preoccupata di una Giorgia Meloni che possa seguire l'esempio di politici come l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro ungherese Viktor Orban:
"Giorgia Meloni diventerà un primo ministro i cui modelli politici sono Viktor Orban e Donald Trump", ha detto Barley al quotidiano tedesco Welt, aggiungendo che la guida della coalizione di centrodestra "è preoccupante".
Thomas Waitz, membro del Parlamento europeo e co-presidente del Partito dei Verdi europei aggiunge che "l'Unione europea può funzionare solo come un'unità e la Meloni in questo senso potrebbe essere un disastro per l'Europa".
"Le fondamenta e i valori condivisi dell'UE saranno minacciati se l'Italia, la terza economia dell'UE, sarà governata da una coalizione di postfascisti e partiti di estrema destra", prosegue Waitz, citato ancora dal quotidiano.
Così, con esultanza, il sovranista francese Eric Zemmour, via tweet, sul dato:
"Stasera milioni di europei hanno le loro speranze riposte nell'Italia. Giorgia Meloni ha indicato la strada per un'Europa orgogliosa, libera, di nazioni sovrane, capace di cooperare per la sicurezza e la prosperita' di tutti", scrive Abascal. Ancora piu' diretto Bardella: "Gli italiani hanno offerto una lezione di umiltà all'Unione europea che, attraverso la voce della signora von Der Leyen, ha affermato di dettare il proprio voto. Nessuna minaccia di alcun tipo può fermare la democrazia: i popoli d'Europa alzano la testa e prendono in mano il loro destino!".
Dall'Ungheria Viktor Orban e Mateusz Morawiecki primi leader a congratularsi, insieme all'ex premier sloveno, Janez Jansa.

I risultati

La coalizione composta da FdI, Lega, Fi e Noi moderati ha raggiunto il 44,5% dei voti, 7 punti in più rispetto al 37,5% del 2018, vincendo nella stragrande maggioranza dei collegi uninominali di Camera e Senato.
Il centro-sinistra, con Pd, Alleanza Verdi Sinistra, +Europa, Impegno civico, si è fermato a quota 26,2%, con una minima variazione rispetto al 2018, quando il centro-sinistra e Leu toccarono complessivamente quota 25,7%.
A sorpresa la vittoria del M5s in oltre dieci collegi uninominali del sud, soprattutto nel napoletano, A Foggia e nel palermitano. Rispetto al 2018, quando i pentastellati raggiunsero il 32,2%, M5s cede il 17%.
La lista Azione-Iv, che non era presente alle scorse elezioni del 2018, ottiene il 7,7%. Male il movimento fondato dal fuoriuscito dei pentastellati Luigi Di Maio, che non supera la soglia necessaria per il Parlamento.
Affluenza al minimo storico, 63%.
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