Pelosi promette che gli USA sosterranno la democrazia in Armenia

© AP Photo / J. Scott ApplewhiteNancy Pelosi
Nancy Pelosi - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2022
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La presidente della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti Nancy Pelosi, che si trova in visita a Yerevan, ha dichiarato l'intenzione di Washington di sostenere la democrazia in Armenia.
"Siamo qui per dire che gli Stati Uniti sosterranno la democrazia in Armenia. In tempi difficili stiamo al fianco dell'Armenia. Quando c'è una lotta tra democrazia e autocrazia, l'Armenia è il luogo in cui possiamo vedere chiaramente queste contraddizioni", ha detto Pelosi nel suo intervento al Centro per le Arti Cafesjian.
Ha aggiunto che l'Armenia è al centro della controversia tra democrazia e autocrazia e fa "parte della discussione globale tra questi poli".
Pelosi ha affermato che i membri del Congresso nella visita a Yerevan possono "condannare fermamente di persona le azioni inaccettabili dell'Azerbaigian che minacciano il processo di pace", osservando che Washington, in qualità di co-presidente del Gruppo OSCE di Minsk, contribuirà a una soluzione pacifica della questione, per la quale non esistono soluzioni militari.
"Gli Stati Uniti stanno seguendo la questione, per il presidente Biden e il Congresso questa è una priorità", ha aggiunto.
Nella notte tra lunedì e martedì sono scoppiate le ostilità al confine armeno-azero, le parti si accusano a vicenda di aver provocato l’escalation del conflitto. Yerevan ha affermato che l'esercito dell’Azerbaigian ha attaccato il territorio dell'Armenia usando artiglieria e droni. Le zone vicine al confine tra Armenia e Azerbaigian - le regioni di Gegharkunik, Vayots Dzor, Syunik (al confine con l'Iran) - sono state bombardate. Questi territori non hanno nulla a che fare con il Nagorno-Karabakh.
Baku ha dichiarato che l'esercito armeno ha sparato contro le posizioni delle truppe azere al confine, dopodiché si è verificato uno scontro. Il ministero degli Esteri azero ha accusato l'Armenia di voler minare il processo di pace. Entrambe le parti hanno riportato vittime tra le truppe.
Entro martedì mattina le parti hanno raggiunto un accordo su un cessate il fuoco.
Come affermato in precedenza dal portavoce dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO) Vladimir Zainetdinov, il 13 settembre si è tenuta una riunione di emergenza del Consiglio permanente della CSTO, che ha espresso estrema preoccupazione per la situazione al confine tra Armenia e Azerbaigian e ha preso in considerazione proposte per l'utilizzo dei meccanismi della CSTO sulla soluzione. Martedì, il Consiglio di sicurezza collettivo della CSTO ha raggiunto un accordo per inviare una missione in Armenia, guidata dal segretario generale dell'organizzazione Stanislav Zas.
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