Ufficio del Primo Ministro ungherese: le sanzioni sono una sorta di autolesionismo dell'UE

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Il parlamento dell'Ungheria, Budapest - Sputnik Italia, 1920, 11.09.2022
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Nuove critiche mosse da parte ungherese alle sanzioni in chiave anti-Russa. Questa volta ad alzare dubbi sulla loro reale efficacia è il Segretario di Stato del Gabinetto del Primo Ministro ungherese, Csaba Dömötör, che parla dei pesanti effetti che le stesse stanno avendo da mesi sull'Europa intera.
"Le sanzioni anti-russe sono diventate un mezzo di autolesionismo per l'Europa, ogni europeo ne ha sentito l'impatto, quindi la politica delle sanzioni deve essere cambiata", ha affermato Csaba Dömötör, Segretario di Stato del Gabinetto del Primo Ministro ungherese.

"Le sanzioni dell'UE non aiutano i loro obiettivi originali, ma danneggiano l'Europa. Non c'è persona in Europa che, in una forma o nell'altra, non risentirà dell'effetto inflazionistico di politiche sanzionatorie errate, che vanno dalle bollette ai trasporti e all'agricoltura. (...) Le sanzioni sono diventate mezzi inutili di autolesionismo economico, quindi questo deve essere cambiato", ha detto Dömötör, citato dall'agenzia di stampa locale MTI.

Lo stesso ricorda che "l'aumento più grande e più lungo" dei prezzi è iniziato non dopo l'inizio dell'operazione speciale, ma "dopo l'adozione delle sanzioni nel settore energetico".
Il premier ungherese Viktor Orban - Sputnik Italia, 1920, 08.09.2022
Orban rileva ancora la pericolosità delle sanzioni Ue contro Mosca
In precedenza, il primo ministro ungherese Viktor Orban aveva affermato che sono state imposte 11.000 sanzioni contro la Russia, ma non hanno avuto successo e l'inflazione e la carenza di energia da esse causate possono mettere in ginocchio l'Europa.
Secondo Orban, l'Europa ha bisogno di cambiare la sua politica delle sanzioni, "perché altrimenti la situazione sarà difficile, il continente stesso vedrà aumentare il costo della vita e complicata la situazione della propria industria".
Un suo consigliere politico ha affermato che le sanzioni imposte dall'Unione Europea contro la Russia non sono state all'altezza delle aspettative, quindi è probabile che vengano riviste nella nuova stagione politica.
Secondo un sondaggio del centro di ricerca sull'opinione pubblica Szazadveg, oltre il 70% degli ungheresi ritiene che le sanzioni anti-russe danneggino l'Europa, inclusa l'Ungheria.
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