Usa, il Pentagono tiene riunioni segrete sul rafforzamento di Cina e Russia nello spazio

Il Pentagono - Sputnik Italia, 1920, 09.09.2022
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Emergono i dettagli di riunioni di emergenza del Pentagono sul tema della sicurezza spaziale: si teme il possibile sviluppo di "armi spaziali" da parte di Russia e Cina.
Stando a quanto riferisce Defense News, la leadership del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti questa settimana ha organizzato riunioni segrete nel quadro delle preoccupazioni circa i recenti successi della Federazione Russa e della Cina nello sviluppo delle capacità militari nello spazio.
I leader del Pentagono hanno convocato un comitato consultivo critico per trattare tra l'altro degli sforzi da parte statunitense per la protezione ed il mantenimento dell'accesso alle proprie forze in orbita intorno alla Terra.
"Il sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti per gli affari politici Colin Cole ha affermato che l'argomento degli incontri segreti del 6 e 7 settembre era il possibile sviluppo di armi spaziali da parte di potenze rivali. Inoltre, è stata prestata attenzione alla maggiore dipendenza della Cina dallo spazio nel campo delle intelligence e della raccolta e trasmissione di dati e comunicazioni", riferisce ancora Defense News.
Sempre secondo le fonti, negli stessi incontri si è trattato inoltre della sperimentazione cinese di sistemi di bombardamento parzialmente orbitale: si tratta di missili strategici, il cui equipaggiamento da combattimento, dopo essere stato lanciato ed essere entrato nell'orbita terrestre bassa ed aver completato un'orbita incompleta, può andare a colpire un bersaglio sulla superficie terrestre.
La tecnologia è stata testata per la prima volta negli anni '60 in URSS. Il sistema non aveva un limite di portata e la traiettoria orbitale risultava difficile.
Cole ha espresso in merito l'opinione che le armi basate su questa tecnologia non consentono ancora di aggirare i sistemi di allerta precoce statunitensi, sottolineando che nessuno dei successi della Cina nello sviluppo delle capacità militari "mina le basi della deterrenza nucleare degli Stati Uniti".
Tuttavia, ha dichiarato che è necessario continuare a investire in sistemi di allerta di lancio basati sullo spazio e sistemi di tracciamento dei voli: la "US Space Force" prevede di spendere 24,5 miliardi di dollari nei prossimi 5 anni.
In particolare, nell'anno fiscale 2023, 1,2 miliardi di dollari dovrebbero andare ai satelliti che monitoreranno i missili ipersonici. Allo stesso tempo, Cole ha ricordato che gli Stati Uniti hanno aggiornato gli intercettori dei missili balistici e la difesa contro i missili da crociera.
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