La Russia fornirà ai Paesi bisognosi 30 milioni di tonnellate di grano entro la fine dell'anno

© Sputnik . Ilya Naymushin / Accedi all'archivio mediaGrano
Grano - Sputnik Italia, 1920, 09.09.2022
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Il presidente russo Vladimir Putin annuncia l'intenzione di aumentare le consegne a quei Paesi che ne hanno realmente bisogno, in seno ai programmi alimentari dell'Onu.
La Russia prevede di fornire ai Paesi bisognosi 30 milioni di tonnellate di grano entro la fine di quest'anno e di aumentare ulteriormente questi volumi, ha affermato il presidente Vladimir Putin in una riunione operativa con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza.
"Riteniamo giusto aumentare le consegne ai Paesi più poveri. (...) In totale, entro la fine dell'anno forniremo 30 milioni di tonnellate di grano e siamo pronti ad aumentare questo volume a 50 milioni di tonnellate o più, perché, grazie a Dio, quest'anno abbiamo un buon raccolto", ha dichiarato il capo di Stato russo.
Stando alle sue dichiarazioni, nel periodo da maggio ad agosto, la Russia ha fornito 6,6 milioni di tonnellate di grano ai mercati mondiali, di cui 6,3 milioni di tonnellate sono state inviate in Asia, Africa e America Latina.
Come fa osservare il presidente russo, i partner stranieri stanno mettendo in discussione gli accordi siglati, ricordando che i Paesi europei in precedenza erano d'accordo sulla necessità di fornire grano ai Paesi più poveri, mentre ora alcuni di loro stanno cercando di fare un passo indietro.

"Ma abbiamo registrato ogni mossa, non ci (possono) essere errori qui", ha sottolineato Putin.

Difatti, su 87 navi che hanno lasciato i porti ucraini, 32 sono rimaste in Turchia. Secondo il leader russo, hanno il diritto di farlo, dal momento che funge da Paese organizzatore dell'intero processo.

"Tre sono state inviate in Sud Africa, 3 in Israele, 7 in Egitto, 30 nell'Unione Europea e solo 2 nei Paesi più poveri, nell'ambito dei programmi alimentari delle Nazioni Unite. Si tratta di Yemen e Gibuti: 60.000 tonnellate, pari al solo 3% del totale", fa osservare il presidente.

In conclusione, Putin ha aggiunto che la Russia sta ora lavorando sui dettagli tecnici associati alla fornitura di grano ai Paesi bisognosi.
Il presidente a tal fine ha incaricato il vice-Primo ministro Andrey Belousov di affrontare questo problema, così come il ministero degli Esteri di essere coinvolto.
Gli accordi sul grano sono stati siglati lo scorso 22 luglio a Istanbul. Da allora numerose le navi che hanno lasciato i porti dell'Ucraina portando carichi di grano e altre forniture di base, sotto il controllo e l'egida del Centro congiunto di Istanbul e delle varie parti in campo.
I problemi in merito sussistono: dai dubbi sulle reali destinazioni delle navi alle critiche sollevate in merito dall'addetto stampa presidenziale Dmitry Peskov, che riferische che, de jure, "nulla impedisce l'esportazione di cibo russo, ma in realtà essa è limitata, dal momento che le navi mercantili non possono entrare nei porti".
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